29 dicembre 2015 redazione@sora24.it
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Un’altra casa “giusta”, altri 5.000 euro, altre botte ad un’anziana, stavolta in Valle di Comino

Due episodi inquietanti che confermano l'asserto: non si può uscire in tranquillità.

Ci risiamo: l’altro giorno è stato consumato l’ennesimo furto ai danni di una persona anziana. A finire tra le grinfie dei soliti violenti ignoti è stata una poveretta di Atina, 75 anni, aggredita da quattro persone, a quanto pare di nazionalità straniera.

La banda, spiega www.ciociariaoggi.it, ha fatto irruzione nella sua casa in Contrada Colle, «ha prelevato oro e contanti per un valore di 5.000 euro e poi è fuggita a bordo di un’auto con la marmitta bucata». I malviventi, continua il quotidiano frusinate, «armati di piede di porco, hanno rubato anche in un’altra abitazione in vicolo San Carlo, mentre la coppia proprietaria della casa era fuori per assistere alla rappresentazione del presepe vivente Sulla vicenda indagano i Carabinieri».

La domanda che ci si pone è sempre la stessa: ma come fanno i malviventi ad entrare in gruppo e sovente a colpo sicuro nelle case “giuste”, trovando sempre preziosi e soldi? Risposte certe, ovviamente, non ce ne sono. Sta di fatto che la mente vola ed elabora ragionamenti che, se portati all’estremo, possono indurci a sospettare anche della nostra ombra.

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