lunedì 19 maggio 2014 redazione@sora24.it

Vogliamo fare la rivoluzione a Sora in un solo giorno? E che ci vuole, è facilissimo!

Il ricambio generazionale auspicato da tutta la città è più facile di quanto possiamo pensare. Basta fare un piccolo sacrificio.

Vogliamo davvero fare la rivoluzione a Sora? E che ci vuole, è facilissimo! Domenica 25 Maggio le urne saranno aperte per il rinnovo del Parlamento Europeo. Voi direte: chi se ne importa! Invece sarà un’occasione importantissima oppure l’ennesima lasciata e persa, dipenderà come sempre da noi.

Le Europee non sono le comunali, non c’è il parente candidato da portare casa per casa. Non c’è neanche la classica battaglia di manifesti, santini, volantini, ecc. In altre parole, domenica prossima la libertà di scelta sarà elevatissima su tutto il territorio comunale, la più vasta in assoluto. Pensate che molti non sanno neanche che si vota.

Cinque anni fa, tanto per fare un esempio, insieme alle Europee c’erano anche le provinciali. Ero candidato anch’io e vi posso assicurare che si parlava esclusivamente della corsa a Palazzo Gramsci a Frosinone. Stavolta le provinciali (utili soprattutto per convincere la gente ad andare alle urne) non ci sono: si voterà quindi solo per Bruxelles con candidati in corsa addirittura in 4 regioni. In sostanza le Europee non sono elezioni a misura d’uomo, di paese o di quartiere, come piacciono a noi italiani: per questo interessano poco.

Per una volta, dunque, potremo votare quasi tutti per chi ci pare e piace. Ve lo immaginate se Lunedì 26 dallo spoglio di Sora emergessero, che so io, diecimila voti per il partito X o per il candidato Y? Oppure si registrasse un’affluenza record alle urne in controtendenza con tutta la nazione e con preferenze varie e distribuite in modo completamente libero?

Cosa accadrebbe? La rivoluzione. Gli equilibri politici di questa città verrebbero sconvolti da un uragano, un evento eccezionale, incontrollabile. Si creerebbero immediatamente le condizioni per aspirare a quel ricambio generazionale in ambito amministrativo auspicato da tutta Sora. Fantapolitica? Forse, ma non per me. Se Dio vorrà, io domenica prossima mi sveglierò, mi recherò al seggio e una volta in cabina voterò per chi voglio. Potessi votare 27mila volte il problema sarebbe risolto. Ma siccome non posso, non mi resta che appellarmi a voi che leggete.

Andate a votare e votate per chi volete. Vedrete, sarà bello, ci sarà gusto. E non prendete per buone massime della serie: “se votare servisse a qualcosa non ce lo farebbero fare”. Quelle frasi sono “giochi psicologici”, perché laddove non si può reprimere e scoraggiare la gente con le armi lo si fa con l’astuzia. Del resto, qual è il modo più facile per suscitare l’approvazione di una persona? Parlarle con pessimismo, attizzare il fuoco della sua depressione. Facile no? Andate a votare, quella matita può cambiare il mondo, ma solo se viene usata da tutti…

Lorenzo Mascolo – Sora24

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