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“Io ho accolto te… E ora?”

Una  proposta di pastorale familiare delle parrocchie di Isola Liri e Castelliri: “IO HO ACCOLTO TE… E ORA?”

E’ davvero una gran bella domanda quella che si son posti, da tempo ormai, i responsabili della pastorale familiare della Valle del Liri e che a loro volta porranno alle giovani coppie, sposatesi negli ultimi due o tre anni, all’incontro di SABATO 3 DICEMBRE alle ore 21.00 presso la Parrocchia Maria SS. Immacolata a Isola del Liri. Io ho accolto te… E ora?”. Una domanda scaturita da un’esigenza forte, quella di mettere un altro tassello al cammino di fede e di crescita umana e spirituale iniziato col Battesimo, proseguito nell’età dell’infanzia e della preadolescenza, spesso interrotto e poi ripreso con la preparazione al Matrimonio cristiano. Un’esperienza, quest’ultima, che si sta rivelando, innanzitutto per i giovani fidanzati ma anche per i “formatori”, una buona occasione per conoscere di più e meglio la Parola di Dio, riflettere sulla propria realtà di vita , guardarsi dentro,  dialogare, confrontarsi…  Peccato, però, che duri poco -dodici incontri, quattro settimane, un mese o poco più- e poi ogni coppia si rituffa nella routine del quotidiano, pressata dai preparativi delle nozze, vissute – quasi certamente-  in un’atmosfera magica, con tutta una “vita nuova” da inventarsi.

“Io ho accolto te… E ora? – Una promessa d’amore da vivere giorno per giorno”. Parte così l’ambizioso progetto delle tre parrocchie di Isola del Liri e della parrocchia di Castelliri di proseguire il lavoro iniziato lo scorso anno sul tema dell’educazione, accentrando questa volta l’attenzione sulla famiglia. Si tratta di una serie di incontri, a cadenza mensile, che avranno come interlocutori, a Dicembre nella II domenica di Avvento i giovani sposi;  a Gennaio, col Battesimo di Gesù, le famiglie che hanno battezzato i loro bambini; a Febbraio, in occasione della Giornata per la vita, le famiglie dei ragazzi, che hanno ricevuto il Sacramento dell’Eucaristia ed infine a Marzo, nella II di Quaresima, le famiglie degli adolescenti e dei giovani che hanno ricevuto il Sacramento della Cresima. Vuole essere un percorso di educazione all’amore, alla fede, alla carità e alla speranza, di cui tutti sentiamo fortemente il bisogno.

Gianni Fabrizio

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