sabato 19 maggio 2012

1° Circolo Didattico di Sora: la Scuola del fare

Troppe persone parlano di problemi ed esperienze di cui non hanno alcuna conoscenza, dando giudizi spesso dannosi. Emblematico è il caso della scuola, troppo spesso criminalizzata. A Sora, grazie a Dirigenti di qualità e di insegnanti di grande volontà, abbiamo una situazione degna di encomio per le iniziative messe in atto.

La DIREZIONE DEL I CIRCOLO DIDATTICO DI SORA ha realizzato negli anni moltissime iniziative, proponendosi, grazie alla intelligente azione della Prof.ssa Fiorella Mastrantoni, come una delle più attive. A Lei poniamo alcune domande.

Tanta lettura al primo Circolo con quali risultati formativi?
E’ da circa un ventennio che questa Scuola investe sulla formazione a tutto campo di tutto il personale e segnatamente, delle docenti, al fine di elevare le loro competenze in termini di didattica fine ed efficace. Questa incessante attività di aggiogamento e formazione, costantemente rinnovata, si è spesso focalizzata sulla lettura, sulle modalità più attraenti e catturanti, per promuovere l’amore per la stessa, da parte di bambini e perfino dei genitori.

Quando nasce la Fiera del bambino Lettore, Autore, Esperto di Logica, Campione di Cittadinanza?
La Fiera del Libro nasce dalla trasformazione di pregresse Fiere delle IDEE, progettate per promuovere il protagonismo ideativo dei bambini. Lo stand più visitato e apprezzato fu proprio quello strapieno di libricini, scritti da bambini individualmente, in gruppo, in coppia. Così decidemmo di assumere come centrale, nel nostro PIANO DELL’ OFFERTA FORMATIVA, la Lettura. Naturalmente sono stati numerosi gli incontri con Autori di fama nazionale e internazionale, di giomalisti dell’Erasmus, di Animatori della Telemaco, presenti nella scuola. Non di rado hanno partecipato a questi incontri, bambini, insegnanti e genitori. Di particolare interesse sono risultate le storie in più lingue, le poesie, le filastrocche composte a più mani, insieme a bambini europei.

Perchè ritiene così importante la Lettura?
Alcuni mesi fa, l’Istituto Nazionale di Valutazione, ha campionato 500 temi scritti da giovani maturandi, mettendo in evidenza un vero e proprio bestiario, sostanziato da incredibili errori ortografici e da una sintassi inesistente. Tuttavia ciò che più ha colpito gli esperti dell’INVALSI sono stati i pensieri espressi da questi ragazzi, assai incoerenti, frammentati, spezzati, disorganici. Un paese di giovani che non sanno pensare, muore! Il quotidiano “La Repubblica” così come il linguista Tullio De Marco ed altri esperti hanno amaramente commentato questo marcato insuccesso della scuola italiana. Essi hanno attribuito un fenomeno tanto ferale, alla sovraesposizione dei nostri ragazzi a mezzi tecnologici: cellulari, Intemet, TV, Facebook etc. e alla disaffezione per la LETTURA! Di maggiore interesse risulta, quindi, la nostra scelta di dare sempre maggiore importanza alla lettura, anticipata sin dalla scuola dell’infanzia, grazie all’uso di metodi sofisticati, che non hanno nulla a che vedere con le famigerate paginette o solo con la lettura di immagini. Si apprende a leggere naturalmente, spronando il bambino ad anticipare il significato di tante didascalie o dei nomi di oggetti noti, scritti dalle docenti e incollati in tutte le pareti, ad altezza dei bambini. Il resto lo fanno le meravigliose insegnanti di Rione Napoli, vincitrici di premi Nazionali, anche recentemente con il loro Giornalino “Le Farfalline”.

Il sogno nel cassetto?
Il nostro sogno precipuo è quello di aumentare, ogni anno, il numero dei bambini lettori, cioè di alunni che scelgono la lettura per puro diletto, consapevoli che chi legge pensa, espande il SUO PENSIERO logico/critico, arricchisce il lessico, immagina e si emoziona nell’incontro/incanto con paesaggi antropici, storici, artistici, geografici sconosciuti. E così il bambino cresce, armonizzando emozioni e cognitività. Con la lettura si vince anche in matematica come dimostra il I° Premio Nazionale conferito al nostro Circolo nell’ambito delle “Olimpiadi della Matematica senza Frontiere”.

Altri sogni?
Sì, quello di collaborare fattivamente con l’Ente locale, con la Biblioteca Comunale, con altre Fiere del Libro Nazionali, con le famiglie, con le Università come ROMA3 che è diventata uno dei nostri partner progettuali, al fine di rendere visibile nel territorio vicino e lontano, questa nostra amena cittadina come luogo in cui si lavora per costruire una scuola eccellente e CHE LEGGE.

Chiara e puntuale come i progetti che realizzano al I Circolo. Un grazie per la disponibilità e complimenti per i risultati.

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