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EVENTI E CULTURA

10 Marzo 1675: muore Maurizio Piccardi, Vescovo di Sora

Scrisse di lui il Tuzii: «Oltre alla Diocesi con molto zelo governata, accrebbe ancora di ornamenti la Chiesa Cattedrale»

Del Vescovo Maurizio Piccardi non si hanno moltissime notizie, fatta eccezione per il resoconto di una visita pastorale svolta a Civitella Roveto (la Diocesi di Sora si estende in Abruzzo fino alla frazione di Pescocanale, nel comune di Capistrello).

Piccardi duidò la nostra diocesi dal 12 gennaio 1660 fino al giorno della sua morte, sopraggiunta il 10 marzo 1675. Il contesto storico era quello del lunghissimo governo del Duca Ugo I Boncompagni, IV Duca di Sora, che durò ben 40 anni, dal 1636 al 1676.

Qualche cenno che riguarda il Piccardi, si trova nelle “Memorie istoriche massimamente sacre della Città di Sora“, opera del gesuita Padre Francesco Tuzii: «Questo Vescovo – scrive il Tuzii –  oltre alla Diocesi con molto zelo governata, accrebbe ancora di ornamenti la Chiesa Cattedrale […]».

E proprio ai gesuiti è strettamente legata la vita del Vescovo Piccardi. Lo stesso Tuzii, difatti, ne parla come un “auditore” del “dottissimo” Cardinale Juan de Lugo, originario di Madrid, appartenente alla Compagnia di Gesù fin da giovanissimo, molto popolare a Roma per la sua grande generosità verso i poveri, e sepolto per suo volere nella Chiesa del Gesù, in Piazza del Gesù a Roma, accanto alla tomba di Sant’Ignazio di Loyola.