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24 Febbraio 1582: Papa Gregorio XIII, padre del Duca di Sora, annuncia il “Calendario Gregoriano”

Il pontefice, al secolo Ugo Boncompagni, nonché papà di Giacomo, all'epoca già Duca di Sora, sostituì il calendario giuliano, introdotto da Giulio Cesare ben 1.622 anni prima, nel 46 avanti Cristo. Quello gregoriano è ancora oggi il calendario più utilizzato nel mondo.

Tutti conosciamo il nostro calendario, ma è altrettanto interessante scoprire come sia legato indirettamente alla nostra cittadina. Il calendario gregoriano, praticamente usato in ogni dove nel mondo, venne annunciato dal suo fautore, papa Gregorio XIII, al secolo Ugo Boncompagni, il 24 Febbraio 1582.

L’introduzione effettiva, tuttavia, ebbe luogo il 4 Ottobre dello stesso anno. Il giorno seguente non fu il 5 bensì direttamente il 15 Ottobre, perché il precedente calendario giuliano, introdotto da Giulio Cesare nel 46 a.C, aveva accumulato qualcosa come 10 giorni di ritardo in 1.622 anni rispetto all’anno astronomico. Con il nuovo calendario gregoriano, invece, il ritardo si ridusse a un giorno ogni 3.323 anni circa. In sintesi, quindi, dieci giorni della storia, quelli dal 5 al 14 Ottobre 1582, non esistono.

Quando Gregorio XIII introdusse il nuovo calendario, suo figlio, Giacomo Boncompagni, era già Duca di Sora da un paio d’anni abbondanti e in precedenza (1576) aveva sposato Costanza Sforza di Santa Flora, ovvero la Duchessa di Sora, fautrice della Chiesa di S. Spirito e del vicino Collegio dei Gesuiti.

Il pontefice acquistò il territorio sorano per il figlio dai duchi di Urbino Della Rovere e anche l’arrivo dei gesuiti a Sora (1614) deve essere in qualche modo legato parzialmente a lui, anche se indirettamente visto che era deceduto vent’anni prima (1585): Gregorio, difatti, considerava tale ordine come il più competente nella formazione dei sacerdoti, tant’è che gli affidò anche la formazione dei piccolo Giacomo, del quale divenne padre nel 1548, a 47 anni.

Gregorio XIII morì tre anni dopo l’introduzione del nuovo calendario. Le spoglie del padre del Duca di Sora sono collocate nella Basilica di San Pietro in Vaticano. Al suo pontificato risale anche la più vecchia tiara papale ancora esistente. Giacomo Boncompagni, invece, morì a Sora nel 1612, all’età di 64 anni.

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