lunedì 25 agosto 2014

25.000 euro dalla Regione Lazio al Comune di Sora per i 70 anni dalla Seconda Guerra Mondiale

«“Settant’anni dopo. La memoria della Seconda Guerra Mondiale sul territorio della Regione Lazio”: è questo l’importante progetto elaborato dal Comune di Sora che ha ricevuto un contributo pari a 25.000 euro dalla Regione Lazio.

L’intento principale del progetto, in sintonia con le indicazioni dell’Avviso regionale, è quello di proporre alla maggior parte dei cittadini del territorio un’attenta riflessione storica sulle fasi e sugli aspetti salienti “dell’altra guerra”, quella subita e vissuta dalla popolazione residente nel periodo successivo alla caduta del fascismo e all’8 settembre 1943, allorché è annunciato l’armistizio firmato dall’Italia.

La partecipazione di anziani e di giovani al reperimento di testimonianze, di memorie, di documenti (che confluiranno in una Mostra fotografica con relativo catalogo, non a caso intitolata “La Guerra in casa”) contribuirà a ridestare il valore civile della memoria, sia per far maturare il senso di identità e di appartenenza, sia per proiettare nell’immediato futuro volontà di convivenza pacifica e di corresponsabilità costruttiva. Occasione ed efficace strumento didattico saranno gli incontri o convegni ricognitivi con gli anziani e gli incontri di riflessione con i giovani (mediante rassegne storiche, letterarie e cinematografiche).

Un forte richiamo della memoria personale, familiare e collettiva sarà rappresentato dalle passeggiate presso i luoghi dello sfollamento (con l’apposizione di targhe ricordo) o dalle visite (soprattutto di studenti) ai centri di maggiore testimonianza delle conseguenze inumane della guerra, e quindi di educazione alla pietas, come i cimiteri di guerra (Cassino, Anzio, Nettuno). Altro motivo permanente e pregnante di pietas saranno: il monumento lapideo in memoria dell’eccidio barbaramente perpetrato a danno della famiglia La Posta a quattro giorni dalla liberazione della città di Sora; la stele artistica che ricorderà i caduti sorani alla Fosse Ardeatine, come motivo di condivisione più generale della tragedia e del dolore della guerra; inserimento dei nominativi delle vittime sorane dell’affondamento della Arandora Star (2 luglio 1943, a 125 miglia dalle coste irlandesi) nella Cappella dei Caduti in guerra attigua alla Chiesa di Santa Restituta.

Affinché in ciascuna famiglia del circondario non manchi la memoria storica delle ferite morali e materiali della guerra subita e vissuta dalla popolazione, a ciascuno degli studenti frequentanti le scuole e gli istituti del territorio sarà donata una copia del volume appositamente realizzato con il contributo di storici, studiosi, ricercatori locali ed educatori. Il libro perverrà alle famiglie per mano dei più giovani.

Il gran concerto, che concluderà le manifestazioni del 70° anniversario del ’44-’45, sarà corale espressione di condanna di ogni forma di oppressione e affermazione di volontà di pace. Con questo spirito è prevista la partecipazione attiva di centinaia di coristi e di strumentisti con il coinvolgimento emotivo della cittadinanza sorana e del circondario.

Il Sindaco Ernesto Tersigni ringrazia il Prof. Luigi Gulia per l’importante contributo alla stesura della progettualità e tutto lo staff dell’Assessorato alle Politiche Culturali.»

Comune di Sora

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