giovedì 2 maggio 2013

26a Ciociarissima: assolo di Bussato, la Trevigiani vince a Sora

E’ Busato! E’ Trevigiani! Nell’anno del suo centenario l’Unione Ciclisti Trevigiani conquista l’ambito traguardo de “La Ciociarissima”di Sora, dopo una serie di piazzamenti anche con l’atleta di casa, Daniele Bruni.  Matteo Busato ha griffato l’edizione numero ventisei della classica primaverile, dopo essersi sbarazzato della compagnia di Gennaro Giustino della Palazzago, nei metri finale di una gara che grazie alla splendida giornata di sole, ha regalato uno spettacolo straordinario alle centinaia di sportivi assiepati lungo l’intero percorso.

CRONACA –  Al via della 26^ Ciociarissima, 105 atleti in rappresentanza di 17 squadre, con un cast di partenti importante e la partecipazione delle migliori formazioni del panorama Elitè e Under23. Numeri che hanno premiato la passione e l’impegno del team organizzativo dell’Asd Ciclisti Sorani del presidente Giuseppe Chech, con il coordinamento tecnico di Massimo Vinci.
La partenza ufficiosa, alle 13 e 30, dal cuore di Sora, sul ciottolato romano di Corso Volsci, poi il trasferimento ad andatura turistica per lo start ufficiale.

Sin dalle prime pedalate il ritmo è sostenuto e subito prende spazio al km 6 il primo tentativo di fuga con Andrea Vaccher della Marchiol, Marco Cannuccia atleta in forza alla Vega Prefabbricati e Marco Gaggia, portacolori della Delio Gallina. Il trio di testa raggiunge un massimo vantaggio di 1’20” sul gruppo. Maltinti e Palazzago in collaborazione con il tandem della Bedogni, Benedetti e Tintori, riportano il gruppo compatto, aumentando ulteriormente l’andatura, frazionando il plotone in due tronconi. Una quarantina di unità in testa, con il resto del gruppo a seguire con un distacco di 15”.  Gomez della Calzaturieri Montegranaro, Larossa (Vejus) e Sterbini (Vini Fantini), allungano in testa.

In rapida successione ci provano anche Lampa (Delio Gallina), Ciommi (Vega), Masciotti (Futura Team) e Zennaro (Maltinti). Il gruppo è sempre alla caccia degli attaccanti e non lascia spazio a tentativi da lontano.Al km 44, in località Carnello, si sgancia dal gruppo Mattia Barabesi (Futura Team). E’ una fase molto viva e all’inseguimento di Barabesi si portano in quattro: Petilli (Delio Gallina), Muscianese (Monturano), De Cupis (Vejus), Fonzi (Vini Fantini).

La fuga, a questo punto, diventa un piatto molto appetibile e al km 51, in testa alla Ciociarissima si forma un drappello composto da tredici corridori: Gallio (Delio Gallina), Collodel (Marchiol), Zmorka (Palazzago), Frapporti (Trevigiani), Censori (Monturano), Florian (Marchiol), Petilli (Delio Gallina), Marcassoli (Palazzago), Muscianese (Monturano), Fonzi (Vini Fantini), Barabesi (Futura Team), Di Carlo (Vejus) e De Cupis (Vejus). Sopraggiunge sui fuggitivi anche Gomez (Calzaturieri Montegranaro), con un vantaggio di 18” sul gruppo.

Il gruppo procede velocissimo e al primo passaggio sulla “Salita dei Cartoni” accusa un ritardo di 13”. Nel frattempo a meno di 2 km al passaggio sul viale d’arrivo, ai tredici in testa si uniscono altri sedici concorrenti: ventinove uomini al comando con una trentina di secondi sul gruppo; Calò (Bedogni), Giustino (Palazzago), Collodel (Marchiol), Florian (Marchiol), Tortomasi (Maltinti), Barabesi (Futura Team), Marola (Padovani), Ciommi (Vega), Mengardo (Delio Gallina), Busato (Trevigiani), Woods (Monturano), Di Girolamo (Vega), De Cupis (Vejus), Gargaro (Calzaturieri Montegranaro), Petilli (Delio Gallina), Gomez (Calzaturieri Montegranaro), Viola (Vini Fantini), Stacchiotti (Vini Fantini), Ciccone (Palazzago), Lampa (Delio Gallina), Censori (Monturano), Chirico (Trevigiani), Cecchinel (Delio Gallina), Greselin (Palazzago), Rocchi (Marchiol), Zmorka (Palazzago), Gallio (Delio Gallina), Casini (Maltinti), Petroni (Gragnano).

Cardinali (Gragnano) prova l’avventura solitaria per riaccodarsi ai fuggitivi, guadagnando un minuto sul gruppo. Poco dopo a Cardinali si unisce Nibali (Mastromarco) e il tandem contrattaccante viaggia con un ritardo di 1’50” dalla fuga, anticipando il gruppo attardato di 2’20”. A due giri dalla conclusione, tenta in solitudine Gargaro (Calzaturieri Montegranaro) che riesce ad anticipare i diretti inseguitori di 34”.

Nel corso della penultima tornata, il vantaggio di Gargaro tende a calare e proprio al suono della campana dell’ultimo giro, l’atleta della Calzaturieri Montegranaro si rialza e viene raggiunto dai ventisei che iniziano i sedici chilometri conclusivi con un buon tesoretto da amministrare nei confronti del gruppo ammiraglie: 1’55”.

Sull’ascesa finale della Portella, con punte oltre il 20%, Barabesi (Futura Team) forza i tempi con 10” di vantaggio su Petilli (Delio Gallina). Barabesi continua imperterrito con la sua azione sulle rampe che portano al gpm della Portella, con a ruota Chirico (Trevigiani) e Ciommi (Vega). La salita è un’altalena di emozioni e allo scollinamento è Busato a mettere le ruote davanti a tutti.
Dopo la maestosa rimonta sull’asperità di giornata, Busato si fionda solitario in discesa, inseguito da Ciommi.

A 3km dalla conclusione, Busato nel tratto in discesa viene riacciuffato da Giustino (Palazzago).  I due si apprestano a giocarsi “La Ciociarissima”, con un margine rassicurante sui nove inseguitori di oltre 20”.  La stoccata vincente è di Matteo Busato che lascia sul posto con uno scatto poderoso ai 200mt il generoso Giustino e trionfa a braccia alzate tra due ali di folla entusiaste. A completare il podio il giovane colombiano Gomez (Calzaturieri). Così Busato nel post gara: “Stavo bene, ho visto gli altri arrancare e ci ho provato. E’stato molto caldo, io fortunatamente non l’ho patito. Spero che sia la prima di una lunga serie. Mi aspetta un altro mese di corse. Speriamo di centrare altre vittorie”.

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