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CRONACA

27 Maggio 2019 / 27 Maggio 2021: in memoria di Roberta Tatangelo

Due anni di reclusione e patente sospesa per 4 anni. Questa la pena comminata a un 46enne di Villa Latina per l'omicidio stradale dell'avvocatessa sorana. Oggi pomeriggio, alle 19, S. Messa in suffragio nella Chiesa parrocchiale di Broccostella.

Sono trascorsi esattamente due anni da quel piovoso e freddo Lunedì 27 Maggio 2019. Alessandro Spica e Roberta Tatangelo, entrambi avvocati, viaggiavano a bordo della loro Hyundai Tucson sulla superstrada Sora-Cassino. Poco prima di mezzogiorno, il terribile schianto con la BMW 520d condotta da un 46enne di Villa Latina in territorio di Sant’Elia Fiumerapido, lungo il viadotto che collega Atina alla piana del cassinate.

Roberta non è riuscita a farcela: il suo decesso è sopraggiunto per “trauma cranico, toracico ed addominale con lesione presumibile di organi interni“. Aveva 50 anni. Alessandro invece è sopravvissuto. Le ferite del corpo, nonostante si siano rimarginate, gli provocano ancora oggi delle difficoltà. Quelle del cuore e della mente, invece, sanguinano ininterrottamente da quel giorno. La compagna di una vita, la madre dei suoi figli, portatagli via in un istante.

C’è stato un processo, al termine del quale l’imputato, il conducente della BMW, è stato riconosciuto colpevole. «Non vi sono dubbi che la causa esclusiva del sinistro sia riconducibile alla condotta colposa dell’indagato, in quanto il conducente della Hyundai ix35 marciava a velocità ampiamente prudenziale nonché regolarmente attestato in corsia», si legge a pagina 42 della relazione stilata dal perito incaricato dal pubblico ministero.

Qualche mese fa è stata emessa una sentenza: due anni di reclusione con patente sospesa per 4 anni. Pena sospesa. L’imputato ha chiesto il patteggiamento, proponendo poi ricorso in Cassazione.

Oggi pomeriggio alle ore 19, nella Chiesa Parrocchiale di Broccostella, sarà celebrata una S. Messa in suffragio di Roberta, che da poco più di un mese non è più sola: è stata raggiunta da papà Armando.