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L’atroce martirio di San Ciro, il cui culto è radicato anche a Sora

I peggiori supplizi dell'epoca, appena dieci anni prima dell'Editto di Milano.

Il 31 Gennaio 303, nel nord dell’Egitto, fu ucciso Ciro d’Alessandria. Nativo proprio della città egiziana, Ciro fu valente e generoso medico: somministrava gratuitamente cure ai poveri ed agli indigenti. Il suo martirio fu atroce e caratterizzato dai peggiori supplizi dell’epoca. Il suo culto si diffuse inizialmente nella zona del martirio e poi in molte città italiane, compresa Sora. L’uccisione di Ciro avvenne al culmine dell’ultima grande persecuzione ai danni dei cristiani, sotto il regno dell’imperatore Diocleziano. Dieci anni dopo la sua morte, difatti, Costantino e Licinio sottoscrissero il celebre Editto di Milano.

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