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EVENTI E CULTURA

60° anniversario morte Edoardo Facchini: Alatri lo ha ricordato con grandissimo affetto

Il prelato originario di Sora (a lui sono dedicate una strada e una scuola media), è ancora oggi amatissimo nella Città dei Ciclopi, soprattutto in relazione al grande coraggio dimostrato nel contrastare nazisti e fascisti negli anni di guerra 1943 e 1944.

Edoardo Facchini, il difensore della città. Oggi, 21 ottobre, ricorre il sessantesimo anniversario della sua morte, avvenuta su un tram romano mentre si recava a una seduta del Concilio Vaticano II appena inaugurato da papa Giovanni XXIII.

«Difensore della città” perché, spiega su Facebook il Prof. Tarcisio Tarquini, il momento più elevato, o memorabile, del suo ministero Facchini – che era vescovo di Alatri dal 1935 – lo visse nel biennio 1943-1944, quando contrastò apertamente, e con la nobile severità che ci è stata tramandata dal ricordo di chi lo conobbe e frequentò da vicino, nazisti e fascisti. Fu grazie al suo incoraggiamento che un gruppo di giovani cattolici, riuniti attorno a don Angelo Menicucci, cominciò a pubblicare “Libertà”, un ciclostilato che fu l’anima di una delle anime della resistenza ciociara».

Un convegno, stamani alle 10,30 alla Biblioteca comunale, lo ha ricordato. Nel pomeriggio, alle 17:30, un momento di preghiera presso la tomba del vescovo, nella cattedrale San Paolo Apostolo, e a seguire, alle 18:00, nella collegiata S. Maria Maggiore, S. Messa animata dal coro “Laetitia Cantus“, diretto da Elisabetta Scerrato.