75° Anniversario della Liberazione dell’Italia: le parole del Sindaco di Isola del Liri

Massimiliano Quadrini: «La nostra comunità cittadina ha conosciuto nel tempo il sacrificio della guerra. Ha visto risorgere se stessa attraverso il lavoro e l’entusiasmo della ricostruzione».

Le parole del Sindaco Massimiliano QuadriniI durante la cerimonia per il 75° Anniversario della Liberazione dell’Italia.

«Oggi è un giorno importante, per tante ragioni. 75 anni fa, nello stesso giorno, la nostra Patria si liberava dal giogo nazifascista e, ormai in ginocchio, mentre piangeva i suoi morti iniziava ad immaginare come riallacciare le fila della storia per dare speranza ed un futuro a propri figli. Il messaggio chiaro ed inequivocabile che questa data restituisce è: mai più fascismi, mai più barbarie, mai più guerra. Ancor più attuale in un periodo difficile come quello che stiamo vivendo, un lungo periodo di crisi economica, di profonde incertezze, di disagio sociale e di grande frustrazione. Sono questi i contesti storici in cui affiora la sfiducia verso le istituzioni democratiche, questi i periodi in cui demagoghi senza scrupoli, diffondono slogan totalitaristici alimentando odio tra la gente al solo scopo di acquisire squallidamente consenso elettorale.

La nostra comunità cittadina ha conosciuto nel tempo il sacrificio della guerra. Ha visto risorgere se stessa attraverso il lavoro e l’entusiasmo della ricostruzione. Di nuovo ha dovuto chinarsi di fronte ad una profonda crisi industriale alla fine dello scorso secolo. Ma di nuovo ha saputo rialzarsi, farsi ancora più bella e diventare oggi, meta di numerosi visitatori che la scelgono per trascorrere del tempo piacevolmente. Una comunità, la nostra, che pur nelle avversità si è distinta per la sua laboriosità, la sua solidarietà e la sua cultura dell’accoglienza di chi ne ha avuto bisogno. Questi i valori che mi hanno sempre fatto sentire orgoglioso di essere un isolano, anche per questo è un grande onore amministrare la città di Isola del Liri.

Seppure la natura oggi, ha voluto metterci ulteriormente alla prova, sfidandoci alla sopravvivenza da un virus aggressivo e letale che tanto dolore ha già causato, è solo attraverso i valori di democrazia e libertà, con i quali i padri costituenti hanno modellato la nostra società che saremo capaci di rimboccarci di nuovo le maniche e tutti insieme lavorare ad una pronta ripresa. So, che saranno questi gli ideali che ci aiuteranno a fare bene, so, che saranno questi gli ideali di fratellanza, libertà e democrazia che non faranno sentire solo mai nessuno».