6 anni fa redazione@sora24.it
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Aderisco alla Fondazione Fareitalia per contribuire a non lasciare il Paese alla deriva

Per chi come me, che sin dalla giovane età si è dedicato alla politica attiva, è difficile restare fuori dal mondo politico. Non ho alcuna intenzione di rimanere a guardare la deriva che il paese sta prendendo negli ultimi tempi.

Dopo aver percorso e concluso la strada del mondo partitico, ho deciso di ritornare nel mondo politico, non più dalla porta privilegiata dai personalismi o dal partitismo, ma dalla parte più difficile quella del movimentismo culturale.

Mai come in questo momento c’è bisogno di fare opinione, fare proposte, fare idee e sopratutto fare quello che la società civile richiede.

La politica partitica ormai ha completamente perso la spinta ideale e di conseguenza ha lasciato spazio ai personalismi e ai carrierismi politici che investono tutto il mondo partitico così come lo conosciamo.

Il caso ultimo è quello della manovra finanziaria di Agosto, dove alla fine dei numerosi giri di valzer, come al solito a pagare saranno i cittadini comuni, i contribuenti e i consumatori che con il loro sacrificio quotidiano devono mantenere in piedi un sistema autoreferenziale e sprecone quale quello dalla politica partitica mentre il cittadino comune deve fare rinunce e sacrifici.

Non amo giudicare a posteriore cose a cui ho fatto parte, ma è bene che qualsiasi persona coscienziosa, se ha un minimo di buon senso e spirito di sacrificio, deve fare ammenda e cambiare se la realtà lo richiede.

Per questo motivo ho scelto di tornare a dedicare parte del mio tempo in quella che oltre ad un passione personale avverto essere come un dovere.

Non avrei potuto riprendere la strada del partitismo, altrimenti avrei tradito tutto quello in cui credo e dico.

Certamente quello che questo movimento culturale si propone è la ricostruzione di un’area politica ormai non più rappresentata, né dal governo in carica e né dalla miriade di piccoli movimenti che sono perlopiù strumenti personali dei singoli capi. Capi che hanno l’unico scopo di creare dei clan a servizio di coloro che pensano di poter rappresentare la Destra di pensiero o la Destra politica.

Colgo l’occasione per rivolgere un appello a quanti in questi anni hanno visto tradito il loro impegno politico, affinché si uniscano a questo movimento.

Luigi Gabriele

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