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Aggiornamento bilancio della vicenda Cartiera del Sole – Turbogas (di Maurizio D’Andria)

Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato stampa a firma di Maurizio D’Andria, coordinatore class action per 102 firmatari.

«Come noto a molti, da ben 8 anni mi occupo di turbogas e Cartiera del Sole, ossia di inquinamento dell’aria di Sora da PM2,5 e ricadute nefaste di queste micro polveri sulla salute dei residenti sorani e isolani (almeno 40.000 persone coinvolte). E se ancora se ne parla tanto a Sora che nel Tribunale di Cassino è purtroppo ancora merito/demerito mio. Come vedete, faccio attribuzione di responsabilità, nel bene e nel male, per ieri, oggi e domani.

I politici invece non lo fanno mai, nemmeno quelli di Sora che pure hanno le loro responsabilità in materia. Trovo perciò doveroso nei confronti di tutte le persone interessate alla vicenda, ai lettori, alla opinione pubblica sorana e limitrofa, fare dei riepiloghi delle puntate precedenti al solo fine di “aprire le aule giudiziarie” ai vostri occhi e commenti. Devo sottolineare che diversamente da altre persone più importanti di me che sono entrate nella top ten dei VIP della Procura di Cassino, io a loro differenza non sono mai stato inquisito o denunciato per alcun fatto riferito a cose, fatti e persone pure da me segnalati.

Viceversa, le persone, i fatti ed i luoghi da me segnalati alla Procura sono stati ad oggi, tutti confermati tanto che vi posso dire, senza fare nessuna anticipazione sulle vicende legate al nuovo procedimento penale che vedrà la prima udienza nel febbraio 2016, che per sapere di cosa si parlerà e di chi si parlerà, dovete andare a rileggervi i miei vecchi articoli. Tutti i nomi fatti, le circostanze e le entità menzionate in questo nuovo procedimento penale (non civile come la class action pure in corso) sono abbondantemente e scandalosamente presenti e confermati dalla Procura della Repubblica di Cassino che, a differenza del primo caso trattato dal giudice Olga Manuel di Arpino che ha visto l’assoluzione di 3 funzionari di Regione Lazio più l’ex direttore della Cartiera del Sole (ma le formulette non sono il suo forte e per inciso, Burgo SpA e i Vigili del Fuoco di Frosinone dichiarano esplicitamente, come già detto altre volte, che la potenza termica totale dell’impianto cogenerativo è pari a 115,564 MWh. Verificate) ci mette oggi pure un carico da 90 (da paura) nei reati contestati. Ma questi fatti verranno meglio trattati e chiariti in un mio articolo di ottobre.

Oggi invece, come detto, voglio aggiornare il bilancio, le risultanze certe e concrete, che la mia attività di denuncia ambientale per la tutela della salute pubblica (che pure mi è valsa nelle elezioni politiche del 2013 una candidatura al Senato come VERDI – INGROIA, per meriti acquisiti sul campo e non per raccomandazioni, amicizie o acquisti) ha già portato alla città di Sora ed ai sorani (e isolani). Già nel 2010 la Burgo SpA faceva realizzare a sue spese su viale S. Domenico 400 metri + 400 metri di marciapiede ambo lati che dalla cartiera viene verso Sora centro. Su questi marciapiedi sono poi stati installati numerosi lampioni per l’illuminazione pubblica stradale sempre a costi Burgo SpA.

Inoltre, la Burgo SpA donava al Comune di Sora ben 400 alberi da impiantare qua e là tant’è che venivano tagliati gli alberi (lecci) posti sui marciapiedi di Lungoliri e sostituiti con gli attuali, alberi di cui anche il sindaco Ernesto Tersigni ha provato a farne uno spot con l’operazione “Dona un albero”, che però erano sempre quelli che la Burgo aveva donato si al Comune di Sora ma grazie a me (diciamo così). Per dimostrare il contrario il sindaco dovrebbe esibire gli estremi dei bonifici ricevuti. Dunque: marciapiedi + lampioni + alberi sono stati il primo risultato che Sora ha ricevuto come contropartita alle mie denunce. Si badi bene, quanto qui dico lo riportano anche i consulenti tecnici nominati dalla Procura di Cassino nel primo processo.

Questa lista si aggiorna oggi di altri investimenti che la Burgo SpA ha realizzato a favore dei sorani, isolani e degli operai della stessa cartiera in primis, operai di cui voglio ricordare l’episodio dei 185 minacciati di cassa integrazione a zero ore per essersi momentaneamente rifiutati di firmare il nuovo contratto al ribasso (circa –4.000 euro/anno), poi firmatari grazie alla azione dei sindacati CGIL, CISL e UIL riuniti. Gli stessi sindacati che mi urlavano contro, insieme a Confindustria, in sede di conferenza dei servizi – AIA Burgo SpA – presso l’ufficio Ambiente della Provincia di Frosinone con il sig. Antimo Simoncelli assessore “ridens”. Operai che non contenti, hanno poi votato in consiglio comunale il loro urlatore, ex compagno di lavoro nonché sindacalista Sig. Elvio Meglio (bravi furbi). Come dire, al facciamoci male non c’è mai fine.

Dunque, come risulta dai documenti acquisiti dalla Procura di Cassino nel nuovissimo procedimento penale mosso nei confronti di numerosissime persone a suo tempo da me indicati come “responsabili”, la Burgo SpA, a seguito di numerosi controlli in cartiera da parte della Polizia giudiziaria mossa da stessa Procura, ha finalmente messo i filtri / abbattitori di polveri ad una decina di camini emittenti polveri in atmosfera (grazie alle indagini delle PM, Dr.ssa Affinita e Dr.ssa D’Orefice che ASSOLUTAMENTE VOGLIAMO rappresentino l’accusa nel procedimento che si celebrerà nel 2016 e non una G.O.T. /Avvocato aggiunto come prima avvenuto. Ne va della onorabilità di stessa Procura di Cassino. Altrimenti non riconosceremo come giusto il processo, bensì una ennesima ….).

Camini (che la Burgo SpA ha nascosto sotto gli occhi di ARPA LAZIO FROSINONE e sotto quelli della Provincia di Frosinone) che emettono una quantità considerevole di polveri nell’aria di Sora ogni giorno, parte delle quali ricadono anche all’interno dei locali di stoccaggio e lavorazione e che quindi respirano per primi gli stessi operai. Dal mese di agosto 2013 infatti, dovrebbero essere stati dotati di filtri anti polveri i gruppi di camini numero : da E39 a E49; da E59 a E62. Dovrebbero essere stati adeguati anche i camini E84 e da a E50 a E58 che pure in AIA risultavano essere “invisibili”.

Dalla lettura dei documenti in mio possesso sembrerebbe perciò che questi camini siano stati dotati di filtri solo nell’agosto 2013 (chiederemo verifica di esistenza e modalità di gestione e manutenzione). Prima di questa data gli operai (e i sorani e gli isolani) respiravano le polveri prodotte dagli impianti che fanno capo a questi camini. Dunque voglio dirlo forte e chiaro… OPERAI, MAESTRANZE della Cartiera del Sole, SORANI, ISOLANI, se da più di un anno respirate una migliore aria sul luogo di lavoro e in città lo dovete alle mie denunce (io sono parte offesa in questo processo) e all’opera di ispezione e repressione del crimine organizzato attuata dalla Procura di Cassino (le due PM citate).

Se il pluri condannato e odiato perchè manesco (ho visto la sua fedina penale agli atti) direttore della cartiera è oggi sotto processo (+ altri due) e perciò allontanato dalla cartiera, lo dovete ai miei esposti e alle indagini della Procura non ad un premio concessogli dalla Burgo SpA. Dunque, il bilancio che facciamo ad oggi ci vede moderatamente contenti per i risultati fin qui ottenuti : 800 metri di marciapiede + illuminazione pubblica su questi marciapiedi + 400 alberi + una decina di camini emittenti polveri nell’aria di Sora/Isola del Liri (e in cartiera) messi a norma e dotati oggi di filtri anti polveri.

Quanto valgono in termini di soldi questi interventi fatti dalla Burgo SpA? Non lo so, immagino tanti soldi. Tutti per Sora e i sorani. Il merito di questi soldi spesi dalla Burgo SpA per Sora, Isola del Liri e per gli operai me lo prendo io come mi sono prima preso le calunnie, le offese, le minacce, l’ostilità di cittadini e l’ostracismo e dei politici “amici”, per non dire di quello di parte avversa. Questo merito voglio dividerlo con il giornale sora24.it perchè è solo grazie a loro che si è arrivati oggi a mettere un poco di più in sicurezza la salute degli operai (e famiglie), dei sorani (tutti) e degli isolani. Grazie alla voce che mi hanno dato e che continuano a darmi. E come forse avrete notato, non ho ancora detto nulla della turbogas. Di questa ed altro ne parlerò ad ottobre, dopo l’incontro in Tribunale con il Giudice Sordi. Promesso».

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