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Alfonso Bonafede: «Tre misure per limitare accessi a uffici giudiziari e rendere smart working più efficace»

Il Ministro della Giustizia ha sottolineato che i provvedimenti mirano a limitare l’accesso agli uffici giudiziari e contenere così i rischi di diffusione del virus, rendere più efficace lo smart working e accelerare la digitalizzazione dei procedimenti.

Alfonso Bonafede ha spiegato i dettagli di alcuni provvedimenti attuati dal Ministero da lui presieduto per fronteggiare concretamente tutte le difficoltà operative causate dal Covid-19. «La pandemia e le restrizioni necessarie per frenare i contagi hanno imposto al sistema Giustizia di sperimentare soluzioni nuove, puntando con decisione sull’innovazione tecnologica e l’informatizzazione – scrive sulla sua pagina social.

Il Ministero – prosegue Bonafede – ha adottato diversi provvedimenti con l’obiettivo di limitare l’accesso agli uffici giudiziari e contenere così i rischi di diffusione del virus, rendere più efficace lo smart working e accelerare la digitalizzazione dei procedimenti.

Tra le misure introdotte e in funzione già da ieri:

  • la possibilità, per gli avvocati difensori, di depositare memorie, documenti, richieste e istanze telematicamente o via pec, come richiesto dalle rappresentanze forensi;
  • l’accesso da remoto ai registri di cancelleria per il personale amministrativo;
  • l’individuazione degli strumenti per consentire lo svolgimento a distanza delle udienze civili e penali».
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