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Alla memoria del Mar. Ca. Luca Polsinelli il prossimo concerto del Coro degli Alpini “La Portella”

Sarà dedicato alla memoria del Mar. Ca. Luca Polsinelli il prossimo concerto della Rassega Corale Nazionale “Città di Sora”. Di scena il Coro degli Alpini “La Portella” che si esibirà domenica 18 dicembre, alle ore 19.00, nella splendida cornice barocca della Chiesa di Santo Spirito. L’appuntamento regalerà momenti di sicura emozione visto che ospite d’onore sarà la famiglia del giovane alpino caduto nel 2006 in Afghanistan. Saranno presenti il Sindaco Ernesto Tersigni e l’Assessore alle Politiche Culturali Andrea Petricca, promotori della rassegna, le autorità civili, militari e religiose e tutte le associazioni combattentistiche e d’arma della Città di Sora.

Lo spettacolo, organizzato dall’Amministrazione Comunale in collaborazione con l’Associazione “Le Voci del Cuore”, propone al pubblico una prestigiosa realtà musicale italiana: il Coro degli Alpini “La Portella”. La corale si e’ formata nel 1982 a Paganica (AQ) durante un raduno degli alpini uniti dalla comune passione per il canto di montagna. Ha tenuto concerti in Italia e all’Estero,  partecipando a manifestazioni musicali di grande prestigio e qualificandosi come uno dei migliori interpreti del canto popolare italiano. E’ intervenuto in varie trasmissioni radiofoniche e televisive. Il coro ha avuto l’onore di esibirsi durante i “Concerti del Quirinale”, alla Camera dei Deputati e per Sua Santità Giovanni Paolo II. Ha inciso vari Cd e pubblicato un libro di canti popolari italiani armonizzati dal noto compositore Teo Usuelli dal titolo “Belle Rose”.

Dopo i tragici eventi del sisma del 6 aprile 2009, che ha colpito tutta la zona de L’Aquila, distruggendo la sede del coro, la formazione musicale ha voluto continuare nella sua attività, cercando di reagire al triste destino e tenendo concerti fin dai primi giorni successivi al terremoto. Negli auspici del coro c’è la certezza di conservare nel tempo la passione e l’entusiasmo dei primi anni di attività, senza dimenticare lo spirito originario che traspare dal suo stesso nome, La Portella,  un valico del Gran Sasso d’Italia.

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