giovedì 2 agosto 2012

Antonello Venditti le donne e l’amore per la libertà (di Sacha Sirolli)

Ci sono concerti che ti riconciliano con il mondo e cantanti, anzi poeti, che ti fanno sognare sulle ali della libertà. Ieri sera ho visto in compagnia di mia moglie e dell’amica Martina Sperduti il concerto di apertura de Gli Archi a Cassino di Antonello Venditti di cui siamo fans. Un pò per caso e molto per fortuna ho avuto l’onore di farmi una foto con lui nel back stage e avere un autografo dal maestro che ha chiamato suo figlio Francesco Saverio, come il Santo protettore di Arpino Francesco Saverio Maria Bianchi. Ieri poi ho sentito una storia curiosa, che non sapevo; una raggiante ragazza di Isola del Liri , dietro il palco prima del concerto e dopo il tanto atteso autografo, ha riferito ad un conoscente di un bagno fatto da Venditti, cognome molto comune dalle nostre parti, da ragazzo nella cascata di Isola. Ma al di là degli aneddoti lo spettacolo vero è stato vedere un maestoso Antonello Venditti sul palco. Non so quanti anni ha, ma canta divinamente, come un ragazzino. Meglio dal vivo le sue canzoni che dalla radio o cd. Un interprete eccezionale Venditti, oltre che cantautore profondo. Ieri ha dedicato il concerto iniziato alle 22 e finito alle 0.17 alle donne simbolo di amore e libertà. In 10mila e più hanno cantato le sue hit più famose, colonna sonora della vita di milioni di persone, da Sotto il segno dei pesci a Dalla pelle al cuore, da In questo mondo di ladri a Ci vorrebbe un amico. Nel corso del live Antonello ha parlato del lavoro che manca non perchè non c’è ma perchè non ci permettono di lavorare, dei ricercatori che sono un valore per il nostro paese e  che vanno difesi, anche salendo sui tetti, delle lotte per diritti fondamentali come la nostra libertà di scegliere.  Il pubblico ha capito ed applaudito. Ci vorrebbe più amore, più coraggio, più persone come Venditti.

 Il direttore responsabile di Sora24 – Sacha Sirolli

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