ARCE – La comunità di Arce ha accompagnato con partecipazione l’ingresso di don Natalino Manna come nuovo parroco della Basilica Cattedrale di San Bartolomeo Apostolo di Pontecorvo. Alla celebrazione, svoltasi martedì 8 settembre, ha preso parte anche il sindaco di Arce Luigi Germani.
La presenza del primo cittadino ha assunto un significato particolare per il legame che unisce don Natalino Manna al territorio arcese. Il sacerdote è infatti nato nel 1961 a Isoletta d’Arce, dove conserva ancora oggi rapporti familiari e personali molto forti.
Il nuovo incarico a Pontecorvo
La celebrazione nella Cattedrale di Pontecorvo ha segnato ufficialmente l’inizio del nuovo incarico pastorale di don Natalino Manna, chiamato a guidare la comunità parrocchiale della città.
Alla cerimonia erano presenti anche i sindaci dei territori legati al suo percorso: Pontecorvo, che lo accoglie nel nuovo incarico, Castrocielo, comunità dalla quale proviene pastoralmente, e Arce, città alla quale resta legato per nascita e origine familiare.
Il saluto del sindaco Luigi Germani
Il sindaco Luigi Germani, a nome dell’Amministrazione comunale e della comunità di Arce, ha rivolto al sacerdote gli auguri per il nuovo cammino pastorale, sottolineando il rapporto consolidato con Isoletta d’Arce e con il territorio.
Il messaggio dell’amministrazione ha richiamato la disponibilità, la sensibilità e l’attenzione verso le persone che hanno caratterizzato il percorso di don Natalino Manna negli anni di ministero.
Un legame che resta con Arce
Pur iniziando una nuova esperienza a Pontecorvo, il sacerdote continua dunque a mantenere un forte legame con la sua terra d’origine. La partecipazione istituzionale alla celebrazione ha voluto rappresentare anche la vicinanza della comunità arcese in questo passaggio.
Per don Natalino Manna si apre ora una nuova fase pastorale nella Cattedrale di Pontecorvo, accompagnata dal saluto e dagli auguri delle comunità che hanno segnato il suo percorso.

