ARCE – Il Consiglio comunale di Arce ha approvato l’adesione alla Definizione agevolata delle entrate comunali, la cosiddetta “Rottamazione-quinquies”, che consentirà ai contribuenti di regolarizzare i debiti nei confronti dell’ente beneficiando dell’azzeramento di sanzioni e interessi. La delibera è stata approvata il 30 luglio scorso.
Quali debiti possono essere regolarizzati
La misura riguarda le entrate comunali affidate all’Agenzia delle Entrate-Riscossione tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023. Rientrano nella definizione agevolata tributi come TARI, IMU, canoni e altre entrate patrimoniali, oltre alle sanzioni amministrative e alle violazioni del Codice della Strada.
I contribuenti potranno estinguere il debito pagando esclusivamente la quota capitale, senza corrispondere sanzioni amministrative, interessi di mora e maggiorazioni.
Per le multe stradali resteranno dovuti soltanto l’importo originario della sanzione e le spese, mentre saranno cancellati gli interessi e gli altri oneri maturati.
Domande da ottobre, fino a 54 rate
Le richieste di adesione potranno essere presentate dal 16 ottobre al 15 dicembre 2026 attraverso il Portale dei Servizi, tramite PEC, email dedicata oppure presso lo Sportello Tributi e il concessionario incaricato.
I cittadini potranno scegliere tra il pagamento in un’unica soluzione entro il 31 marzo 2027 oppure una rateizzazione fino a 54 rate bimestrali, pari a circa nove anni. Ogni rata dovrà avere un importo minimo di 100 euro; sulle somme rateizzate sarà applicato un interesse annuo del 3% a partire dal 1° aprile 2027.
Germani: «Una possibilità concreta per famiglie e imprese»
Il sindaco Luigi Germani ha spiegato che l’obiettivo dell’iniziativa è favorire la regolarizzazione delle posizioni debitorie.
«Abbiamo voluto offrire una possibilità reale a famiglie e imprese che intendono mettersi in regola, ma che spesso non riescono a farlo perché il debito originario è stato appesantito negli anni da sanzioni e interessi. Non si tratta di premiare chi non paga, ma di tendere una mano a chi vuole adempiere ai propri obblighi. Allo stesso tempo, il Comune potrà recuperare risorse importanti da destinare ai servizi per la comunità», ha dichiarato.
Sulla stessa linea l’assessore ai Tributi Alessandro Proia: «La Definizione agevolata è un provvedimento concreto, equilibrato e sostenibile. Cancelliamo sanzioni, interessi di mora e maggiorazioni e permettiamo di dilazionare il pagamento fino a circa nove anni. Abbiamo scelto un periodo preciso per la presentazione delle domande per consentire agli uffici di predisporre procedure chiare e garantire ai cittadini tutta l’assistenza necessaria. Il nostro obiettivo è favorire il recupero delle entrate senza schiacciare chi si trova in difficoltà».

