ARPINO – Dal 7 al 10 maggio 2026 torna il Certamen Ciceronianum Arpinas, giunto alla XLV edizione. L’appuntamento internazionale dedicato alla cultura classica conferma il proprio legame con gli studia humanitatis e, anche quest’anno, affianca al programma scientifico e culturale un messaggio rivolto soprattutto ai giovani partecipanti.
Il tema scelto per l’edizione 2026 è sintetizzato nella frase: «Solo se seguiamo la natura come guida e la rispettiamo, non sbagliamo». Il manifesto, proposto dal prof. Filippo Materiale, presidente onorario della Commissione giudicatrice del Centro Studi Umanistici, richiama l’attenzione sui danni inferti all’ambiente e sulla necessità di un rapporto più responsabile con il mondo naturale.
Il messaggio del Certamen Ciceronianum Arpinas
Nell’edizione 2025 il richiamo era stato allo studio della lingua latina e greca, con riferimento agli studia humanitatis e alle parole di Cicerone nel Pro Archia: «spronano i giovani, dilettano i vecchi, sono un ornamento nella prosperità, nelle avversità offrono rifugio e conforto».
Nel 2026 lo sguardo si sposta sull’ambiente. Il testo latino descrive una natura trasformata: luoghi un tempo ricchi d’acqua oggi segnati dall’aridità, lunghi periodi senza pioggia, voragini nel terreno, polvere sollevata dal vento anche d’inverno.
Il messaggio parla anche di territori colpiti da grandi disastri, dove talvolta intere città vengono cancellate. Una riflessione netta: non esiste più una giusta misura, tra inondazioni, caldo e siccità. Da qui l’ammonimento conclusivo: rispettare la natura come guida per non sbagliare.
Il programma di giovedì 7 maggio
Il Certamen Ciceronianum Arpinas 2026 si aprirà giovedì 7 maggio con l’arrivo dei partecipanti, previsto dalle ore 14 alle 18 presso la stazione ferroviaria di Cassino.
Alle ore 18, nell’Aula Magna dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Tulliano”, sezione classica, in via Aquila Romana, si terrà l’insediamento della Commissione giudicatrice.
La giornata di venerdì 8 maggio
Venerdì 8 maggio, alle ore 8, nei locali dell’Istituto “Tulliano”, si svolgerà la prova del Certamen. Alle 9.30, nell’Auditorium “Pietro Cossa”, prenderà il via il XV Simposio Ciceroniano, dedicato a “Cicerone e le discipline umane”.
Dopo i saluti e l’introduzione di Paolo De Paolis, dell’Università di Verona, interverranno Elisa Romano, dell’Università di Pavia, con una relazione sulla storia della letteratura in Cicerone; Giampaolo Urso, dell’Università di Salerno, sull’uso degli exempla nei discorsi consolari; e Carlo Pelloso, dell’Università di Verona, sugli usi e abusi del diritto romano in Cicerone. La discussione è prevista alle ore 12.
Alle 11.30, tra Palazzo Boncompagni e Piazza Municipio, saranno inaugurate tre mostre: “La Sicilia, il suo cuore”, omaggio a Leonardo Sciascia a cura della Fondazione Sciascia di Racalmuto; “Umberto Mastroianni nelle collezioni private”, a cura del Circolo Tulliano di Arpino; e “La Ciociara”, esposizione di opere della prof.ssa Alessandra Mastronicola di Castrocielo.
Alle 12.15 è previsto un aperitivo nei locali del Circolo “Tulliano”. Nel pomeriggio, alle 15.30, i partecipanti visiteranno l’Acropoli di Civitavecchia. Alle 16.30 si terrà la lezione su Cicerone “Magnus dolor, magnus pudor, magna iniuria. Una storia di memoria”, a cura dell’AICC, Associazione Antico e moderno, con il prof. Lorenzo Ciolfi.
Alle ore 18, nella Sala San Carlo, spazio al teatro con “A Midsummer Night’s Dream” di William Shakespeare, spettacolo in lingua inglese messo in scena dagli studenti dell’I.I.S. Tulliano, Liceo Classico, sezione Cambridge International School. Il progetto è seguito dalle prof.sse Daniela Lecce e Sandra Ranaldi, in collaborazione con l’esperto teatrale Piergiorgio Sperduti, direttore del corso di teatro d’arte “La Valigia di Prospero”.
Gli appuntamenti di sabato 9 maggio
Sabato 9 maggio, alle ore 10, è in programma la visita all’Abbazia di Montecassino, con il saluto dell’abate emerito S.E. Mons. Bernardo D’Onorio.
Alle ore 16 sono previste le visite guidate a “I tesori della città di Arpino” e alla Fondazione “U. Mastroianni”, dove si trovano l’esposizione permanente delle sculture monumentali del maestro Umberto Mastroianni e la mostra fotografica di Nicola Smerilli, “Orizzonti dello sguardo. Dante e i luoghi dell’esilio”.
Nel corso dell’appuntamento sarà presentata l’opera “Umberto Mastroianni: Rileggere la modernità – Nuove acquisizioni della Fondazione, i cartoni del 1957”. Agli studenti sarà inoltre offerta la possibilità di partecipare al tour virtuale “Dall’Inferno al Paradiso passando per il Purgatorio”, un percorso nelle scultografie di Domenico Mastroianni attraverso visori VR.
Alle ore 17, a Palazzo Borromeo, si terrà la conferenza sul progetto UNESCO “Urbes Latinae Linguae – La rete dei Certamina”, con gli interventi dell’avv. Daniela Reale, della prof.ssa Elena Merino Gomez e del prof. Renato Benintendi.
Alle 19.30, all’Hotel “Il Cavalier d’Arpino”, è prevista la serata di cultura in collaborazione con Intesa Sanpaolo. Il programma comprende il Galà “Provincia Creativa” e il Gran Galà musicale con Carla Arciero soprano, Cesidio Iacobone baritono e Giacomo Cellucci pianoforte. Alle 21.30, nel centro storico di Arpino, si svolgerà la serata d’incontro “Juvenum nox”.
La premiazione di domenica 10 maggio
Domenica 10 maggio, alle ore 10, in Piazza Municipio, si terrà la cerimonia di premiazione dei vincitori del Certamen Ciceronianum Arpinas. Sono previsti il saluto delle autorità e la conduzione di Francesco Repice, radiocronista RAI.
Sempre in Piazza Municipio, dalle ore 9 alle 13, sarà disponibile l’annullo speciale postale su bozzetto realizzato dall’arch. Antonio Iacobelli, offerto da Poste Italiane. La premiazione sarà trasmessa in diretta streaming sul sito ufficiale www.certamenciceronianum.it.

