Arpino e Villeneuve Le Roi: un patto per il futuro

L'accordo è stato sancito da Renato Rea e Didier Gonzales

«Un patto per due città. Un patto per le gemelle Arpino e Villeneuve Le Roi. Lo hanno sottoscritto lunedì presso la casa comunale della città di Cicerone i sindaci Renato Rea e Didier Gonzales che così, insieme, dettano la rotta per il rilancio di imprese e territorio. L’obiettivo è quello di incentivare i rapporti commerciali ed economici tra i due comuni. L’obiettivo è quello di promuovere le attività produttive delle due zone interessate allo scambio socio-culturale, oltre che quello di aiutare le imprese arpinati e francesi ad affrontare al meglio il momento di crisi.

“Sono davvero molto soddisfatto del risultato raggiunto insieme all’amico e collega Didier che lunedì è stato accolto nella casa comunale – ha detto il sindaco – Insieme, ci tengo a dirlo, siamo tornati anche a visitare la Sala della Aurora che qualche tempo fa abbiamo dedicato proprio alla città di Villeneuve Le Roi. Questa magnifica sala, lo anticipo, a partire da sabato sarà a disposizione degli studenti come sala lettura”.

“Un accordo quello sottoscritto lunedì – ha proseguito il sindaco Rea – che concretizza i nostri obiettivi: rendere sempre più protagonisti i nostri territori, le nostre imprese, le nostre tradizioni. La volontà di unirci e ora di rafforzare il nostro gemellaggio vuol dire anche questo. Far crescere i nostri territori. Insieme. Al meglio.
L’accordo – ha spiegato ancora il sindaco Rea – è teso a rafforzare le relazioni e la solidarietà tra le due città, affinché si possano sviluppare nuovi e importanti modelli di cooperazione, scambi di natura tecnica e culturale, promuovendo lo scambio di esperienze anche relativamente alla pianificazione strategica. Le due Amministrazioni si muoveranno per facilitare le attività e gli scambi commerciali oltre che culturali, turistici e sociali. L’idea è anche quella di incoraggiare la creazione di iniziative comuni con la partecipazione di società ed imprenditori delle due città per promuovere gli scambi commerciali.

Ringrazio l’amico e collega sindaco di Villeneuve Le Roi, il dottor Didier Gonzales che in questi giorni ha onorato della sua presenza la città di Arpino. Ringrazio l’intera delegazione francese che in questi giorni ha vissuto insieme a noi momenti straordinari, quelli del Certamen. Questa edizione 2018 credo non potesse concludersi meglio. E’ la Cultura la chiave per aprirsi al mondo. Vogliamo essere cittadini del mondo. Arpino vuole conoscere e farsi conoscere. Vogliamo confrontarci e formarci. Vogliamo aprirci agli altri per crescere. Anche nelle imprese”.
L’Amministrazione Rea è già al lavoro per incontri ed eventi.

Clicca qui per seguirci su Google News o clicca qui per seguirci su Telegram e ricevere sul tuo smartphone una notifica per ogni nuova notizia. Clicca qui sotto sul bottone "Mi piace" per seguirci su Facebook:
SCUOLA RENZO PIANO » Demolizione ex mattatoio
MESSAGGIO PROMOZIONALE

Promozione valida fino al 18 Febbraio 2020.

EXTRA

La Polizia di Frosinone e Sora arresta truffatore seriale

Aveva ottenuto un finanziamento da 60 mila euro acqusitare per un'auto di lusso spacciandosi per un medico. Pochi giorni dopo, aveva rivenduto il veicolo.

EXTRA

FROSINONE - Evasione fiscale record, l'operazione della Guardia di Finanza

13 persone denunciate per associazione per delinquere, bancarotta, riciclaggio ed omessa presentazione della dichiarazione dei redditi.

EXTRA

Piroscafo Oria: i morti che non ricorda mai nessuno

Fu uno dei peggiori disastri navali della storia. Morirono 4.116 soldati italiani. Ecco le foto dei militari originari della provincia di Frosinone (si tratta solo di ...

EXTRA

Nuovo centro distribuzione Amazon a Colleferro: 500 posti di lavoro a tempo indeterminato. Ecco come candidarsi

Sono già aperte le posizioni manageriali, tecniche e per le funzioni di support. Le selezioni per operatori di magazzino saranno aperte in estate.

EXTRA

Sequestrato in Ciociaria il pericoloso e potente allucinogeno che spinge al suicidio

In una villa i Carabinieri hanno trovato diverse capsule di “ayahuasca” e “mambe’”. È la seconda volta che accade in Italia.