ARPINO – Domenica 22 marzo 2026 la città di Arpino ospiterà la Festa di primavera ad Arpino città d’arte, un’iniziativa che propone un percorso culturale e turistico tra alcuni dei luoghi più rappresentativi del patrimonio storico locale.

La giornata offrirà ai visitatori la possibilità di conoscere da vicino monumenti, chiese e siti di grande valore storico, con aperture straordinarie e itinerari che attraversano il centro storico e le aree più suggestive del territorio.

Aperture straordinarie tra arte e storia

Il programma prenderà il via alle ore 10 con l’apertura straordinaria del Monastero di clausura di Sant’Andrea, luogo di particolare interesse storico e religioso normalmente non accessibile al pubblico.

Nel pomeriggio, alle ore 15, sarà invece possibile visitare la Casa del Cavalier d’Arpino, dimora legata alla figura del pittore Giuseppe Cesari, noto come il Cavalier d’Arpino, protagonista della pittura tra Cinquecento e Seicento.

Durante la giornata sarà inoltre possibile ammirare alcune delle opere dell’artista conservate in diversi edifici religiosi della città, tra cui le chiese di Sant’Antonio e San Michele, testimonianze significative della presenza artistica del maestro sul territorio.

I luoghi simbolo di Arpino città d’arte

La Festa di primavera ad Arpino città d’arte offrirà anche l’occasione per scoprire altri siti di interesse storico e culturale presenti nella città.

Tra i luoghi visitabili figurano la Fondazione Umberto Mastroianni, dedicata allo scultore di fama internazionale, gli affreschi della Chiesa della Madonna di Loreto al Castello e la Chiesa di Santa Maria di Civita, uno dei punti di riferimento del patrimonio religioso locale.

Il percorso culturale comprenderà inoltre l’area dell’acropoli di Civitavecchia, dove si trovano l’Arco a sesto acuto e la Torre di Cicerone, testimonianze delle origini antiche della città e tra i monumenti più rappresentativi del territorio.

A completare la giornata sarà anche la proposta enogastronomica locale, con la possibilità di fermarsi a tavola nei ristoranti e negli agriturismi del territorio, per scoprire la cucina tradizionale e i prodotti tipici della zona.

L’iniziativa è promossa con il supporto della Pro Loco di Arpino, che curerà anche il servizio di infopoint per accogliere visitatori e turisti interessati a partecipare alla giornata.