24 luglio 2012 redazione@sora24.it
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ARPINO – Gianluca Quadrini: “Un paese che non offre e non vuole offrire più nulla”

L’estate arpinate sta ormai per terminare e ancora una volta la nostra amministrazione si è mostrata totalmente estranea ai bisogni dei cittadini. In molti si sono ritrovati a trascorrere le calde serate estive per le strade del paese, un paese apatico che stenta a ripartire, un paese che ormai non offre e non vuole offrire più nulla. “ Non è stato creato nessun evento per i nostri giovani ragazzi che sono costretti,ogni sera,a passare il proprio tempo seduti su una panchina-commenta così l’assessore provinciale e consigliere Gianluca Quadrini- , e non è stato organizzato nulla nemmeno per i nostri bambini che continuano a giocare in piazza e tra le auto parcheggiate perché privi di altre opportunità ludiche.

La mia rabbia continua ad accrescere perché il tempo scorre e nessun “giovane” amministratore si tira su le maniche e prova a ripartire. E’ davvero imbarazzante avere un’ amministrazione che aveva promesso tanto e che ancora non ha fatto nulla. E’ vero, qualche evento è stato organizzato: serate di concerti di musica classica, ovviamente per la felicità di bambini e ragazzi! Ma si vuole perlomeno avere un criterio logico per creare eventi e coinvolgere le diverse generazioni? E’ possibile mai percorrere pochi chilometri e vedere che in altri paesi c’è vita? Un grazie va solo e soltanto ai vari quartieri del paese-continua Quadrini- perché è grazie a loro che continua a vivere il nostro “Gonfalone”. Tutti si adoperano per la riuscita di questa importante manifestazione, tutti tranne il Comune!

Fino a pochi anni fa l’ amministrazione dava qualche aiuto alle varie contrade attraverso, ad esempio,la messa a disposizione di navette per poter permettere a chiunque di partecipare alle manifestazioni. Certo, questo aiuto si è protratto solo per un anno perché,ovviamente,l’anno successivo la spesa è gravata sui quartieri. Voglio ricordare all’ amministrazione che le varie contrade,da sole,non possono sopportare i costi che l’evento comporta. Pretendere di far pagare la sabbia per la corsa degli asini è assolutamente fuori di ogni logica. Bastava conservare quella acquistata negli anni passati e non posizionarla in un parcheggio incustodito e alla mercè di tutti.

Fra un mese, dunque, si rischia di non assistere più a questa tanto attesa gara perché il comune non paga! Voglio,a questo punto, incoraggiare i vari giovani che si mettono in gioco ogni anno per tener in vita il “Gonfalone”, manifestazione che permane nel cuore degli arpinati. Sono sicuro che, se tale evento fosse stato nelle mani dell’amministrazione, quest’anno non avremmo avuto nemmeno il piacere di parteciparvi. Lo scontento continua farsi sentire nella cittadinanza perché chi ci governa non fa nessuno sforzo per provare a rilanciare il paese. L’operato dell’ amministrazione è inefficiente, sempre meno incurante delle esigenze dei cittadini e sempre più pronto ad aumentare le tasse e a non offrire servizi.”

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