ARPINO – Sarà inaugurata sabato 28 marzo alle ore 11:30, presso il Castello Ladislao, sede della Fondazione Umberto Mastroianni, la mostra fotografica “Gli orizzonti dello sguardo. Dante e i luoghi dell’esilio” di Nicola Giuseppe Smerilli, a cura di Loredana Rea. L’esposizione sarà visitabile fino al 13 luglio 2026.

Il progetto espositivo

L’iniziativa riunisce diciotto fotografie di grande formato che raccontano, attraverso il linguaggio visivo, i paesaggi legati all’esilio di Dante Alighieri. Le immagini propongono un itinerario che attraversa luoghi e atmosfere capaci di evocare la dimensione umana e poetica del Sommo Poeta.

Il percorso si sviluppa come un racconto visivo in cui il paesaggio contemporaneo dialoga con l’immaginario dantesco, restituendo suggestioni che richiamano il viaggio narrato nella Divina Commedia.

Tra fotografia e poesia

Dalla Ravenna dei mosaici bizantini ai territori attraversati durante l’esilio, il lavoro di Nicola Giuseppe Smerilli costruisce un intreccio tra natura, memoria e interpretazione artistica. Le fotografie si caratterizzano per una composizione attenta e per l’uso del colore, capace di restituire atmosfere simboliche.

Il progetto è accompagnato da una pubblicazione con un testo critico di Loredana Rea e un saggio di Carlo Ossola, che attraverso i versi di Dante Alighieri offre una chiave di lettura dell’intero percorso espositivo.

Il programma culturale della Fondazione

Il presidente della Fondazione, Francesca Casinelli, evidenzia come l’iniziativa si inserisca nel programma culturale dell’ente, volto a promuovere il dialogo tra arti visive e letteratura.

«L’iniziativa rientra nel programma culturale della Fondazione, che attraverso le esposizioni temporanee intende offrire nuove occasioni di approfondimento e dialogo tra arti e letteratura», sottolinea Francesca Casinelli, richiamando anche il progetto di valorizzazione delle “scultografie” dantesche di Domenico Mastroianni.