Oggi ad Arpino l’inaugurazione della mostra della Fondazione Umberto Mastroianni con cinque cartoni degli anni ’50 provenienti dalla Paul Sacher Stiftung di Basilea.
ARPINO – Sarà inaugurata oggi alle ore 15.30, al Castello Ladislao di Arpino, la mostra dedicata alle nuove acquisizioni della Fondazione Umberto Mastroianni. L’appuntamento rientra nel programma del XLV Certamen Ciceronianum Arpinas e vedrà la partecipazione dei circa 300 studenti provenienti da 12 nazioni presenti in città per la manifestazione internazionale.
L’esposizione porterà al pubblico cinque cartoni realizzati da Umberto Mastroianni negli anni Cinquanta, entrati nella collezione arpinate grazie a un accordo di comodato con la Paul Sacher Stiftung di Basilea. Le opere appartennero al musicologo Massimo Mila, amico dello scultore.
I lavori esposti rappresentano una fase significativa della ricerca artistica di Umberto Mastroianni, segnata dal progressivo superamento della rappresentazione narrativa e figurativa.
Attraverso la sperimentazione di materia, colore e forme, l’artista sviluppò un linguaggio astratto che contribuì al rinnovamento della scultura italiana del Novecento. I cartoni documentano proprio questo percorso creativo e teorico.
L’inaugurazione della mostra si svolgerà nel contesto delle iniziative culturali legate al Certamen Ciceronianum Arpinas, evento che ogni anno richiama ad Arpino studenti e docenti da diversi Paesi.
A inaugurare simbolicamente l’esposizione saranno proprio i partecipanti alla manifestazione internazionale, ospiti della città per le giornate dedicate alla cultura classica.
Nato a Fontana Liri nel 1910, Umberto Mastroianni si formò tra Roma e Torino, sviluppando inizialmente una produzione influenzata dal Futurismo e dalle opere di Umberto Boccioni.
Nel corso della sua carriera ricevette riconoscimenti internazionali come il Gran Premio Internazionale per la Scultura alla Biennale di Venezia del 1958 e il Premio Imperiale di Tokyo nel 1989. Morì nel 1998 nella sua casa-museo di Marino.