Domani ad Arpino la prova della XLV edizione del Certamen Ciceronianum Arpinas: 270 studenti provenienti da 12 nazioni si confronteranno su un testo di Cicerone.
ARPINO – Sarà la giornata di domani, venerdì 8 maggio, il cuore della XLV edizione del Certamen Ciceronianum Arpinas, la storica competizione internazionale dedicata a Marco Tullio Cicerone che richiama ogni anno ad Arpino centinaia di giovani latinisti provenienti da tutta Europa. Alle ore 8, nei locali dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Tulliano”, prenderà ufficialmente il via la prova di traduzione e commento del brano ciceroniano: il momento più importante dell’intera manifestazione.
Sono 270 gli studenti protagonisti dell’edizione 2026, di cui 159 italiani e 111 provenienti da altre undici nazioni europee: Belgio, Croazia, Germania, Lussemburgo, Olanda, Polonia, Romania, Serbia, Spagna, Svizzera e Ungheria. Numeri che confermano il Certamen come uno dei più importanti appuntamenti culturali internazionali dedicati al latino.
Dopo l’arrivo dei partecipanti nella giornata odierna e l’insediamento della commissione giudicatrice, domani sarà il momento della sfida. Gli studenti dell’ultimo anno dei licei classici italiani ed esteri saranno chiamati a confrontarsi con un testo di Cicerone, mettendo alla prova competenze linguistiche, capacità interpretative e conoscenza della cultura latina.
Il Certamen, nato nel 1980 e oggi organizzato dal Centro Studi Umanistici “Marco Tullio Cicerone” presieduto dall’avvocato Renato Rea, continua a rappresentare un punto di riferimento per la valorizzazione degli studi classici e del dialogo culturale europeo.
A sottolineare il valore umano della manifestazione sono anche le parole della vincitrice 2025, Marta Alberto: «Il Certamen offre la possibilità di trasformare dei concorrenti in amici, abbattendo barriere linguistiche e confini geografici nel nome di una humanitas comune».
La giornata di domani sarà accompagnata anche da numerosi appuntamenti culturali. All’Auditorium “Pietro Cossa” si terrà il XV Simposio Ciceroniano dedicato al tema “Cicerone e le discipline umane”, con docenti universitari provenienti dagli atenei di Verona, Pavia e Salerno.
In programma anche l’inaugurazione di mostre a Palazzo Boncompagni e in Piazza Municipio, visite culturali all’Acropoli di Civitavecchia e uno spettacolo teatrale in lingua inglese curato dagli studenti del liceo classico “Tulliano”.
L’edizione 2026 è dedicata ai temi della cultura, della pace e dell’amicizia, con particolare attenzione anche all’ambiente. Il manifesto proposto dal professor Filippo Materiale richiama infatti i giovani a riflettere sui danni inflitti al pianeta e sulle emergenze climatiche contemporanee.
Domenica 10 maggio, infine, in Piazza Municipio, si svolgerà la cerimonia di premiazione dei vincitori, presentata dal radiocronista Rai Francesco Repice.