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ASCIONE, BARATTA, PETRICCA: “Maggioranza come Beautiful, Tersigni ammetta i suoi fallimenti politici e amministrativi”

“La maggioranza come Beautiful: si è consumata ieri l’ennesima, appassionante puntata di una telenovela che ormai prosegue spedita nei suoi intricati giochi di potere, in una alternanza di posizioni che fanno ridere, se non ci fosse da piangere!. Neanche un professionista delle sceneggiature, infatti, avrebbe saputo fare meglio nel concepire la travagliata storia di una maggioranza alla continua ricerca di se stessa. Il fatto che esista una città da governare e da condurre fuori da una crisi senza precedenti sembra non preoccupare nessuno: si tratta semplicemente dei cosiddetti ‘riempitivi’ di un copione che prevede ben altro.

Il Consiglio Comunale svoltosi lo scorso mercoledì ha sancito definitivamente che lo schieramento che ha il compito di governare cambia fisionomia di volta in volta, attribuendo appellativi di convenienza, a seconda delle situazioni: così, i dissidenti sono dei ‘mercanti’, mentre quelli che sono accorsi a portare le stampelle perché la maggioranza potesse ancora reggersi, sono ‘salvatori della patria’. Eh no, sindaco Tersigni, questo non possiamo accettarlo: crediamo sia giunto il momento, nel solo interesse di Sora e di una trasparenza che non è mai stata dimostrata, di fare chiarezza su quella che è diventata un’emergenza sia politica che amministrativa. E’ chiaro a tutti – ma, evidentemente, non al Sindaco – che un’amministrazione costretta a contarsi di giorno in giorno, radicalmente mutata rispetto al risultato delle urne, chiamata sin da subito a gestire crisi su crisi, non può conservare la giusta serenità per governare senza tentennamenti un territorio come il nostro, così bisognoso di nuove iniziative e non nuovi problemi.

Pertanto, signor Sindaco, le rinnoviamo l’invito a fare un bagno di umiltà e ad ammettere i suoi fallimenti politici ed amministrativi, che continuano a penalizzare il nostro territorio. Apra una nuova fase, che comprenda pochi e chiari progetti elaborati e condivisi da tutte le forze presenti in Consiglio Comunale, al solo fine di fare il bene della nostra Città. Quale Primo Cittadino, cominci lei a dare il buon esempio, svestendosi di quella maglia che l’ha vista fino ad oggi arroccata su assurde posizioni monarchiche, che l’hanno condotta fino all’attuale situazione di acuta criticità”.

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