lunedì 10 dicembre 2012

Associazione Consumatori CODICI: “Acea Ato5 rovina il Natale ai consumatori”

Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato dell’Associazione Consumatori CODICI.

“R.C. disoccupata vive in un alloggio popolare con il marito, lavoratore precario: fattura 900 euro. M.D. single, vive in 60mq di appartamento: fattura 300 euro. G.Z. pensionata, appartamento in affitto, consumo medio annuo non superiore ai 100 euro: dovrà pagare una fattura di 600 euro. Oltre a queste segnalazione pervenute al Codici ci sono i casi di Fontechiari, in provincia di Frosinone. A causa di errori di lettura da parte del nuovo soggetto gestore abilitato ed esterno ad Acea Ato5, ai consumatori arrivano fatturazioni in acconto con consumi stimati superiori anche oltre 10 volte quelli effettivi.

“Una gran brutto regalo di Natale per i consumatori di Frosinone e utenti di Acea ato5 – commenta Luigi Gabriele, segretario Codici Frosinone – Ecco quanto sta accadendo: il gestore del SII sta, in questi giorni, effettuando la fatturazione in acconto fino a 4 mesi con scadenza proprio sotto le vacanze di Natale. Gli importi sono esosi a causa delle stime che, in buona parte dei casi, vengono adottate applicando la tariffa in eccedenza. Una vera e propria oscenità sia contabile che consumeristica”. Non solo non viene rispettata la periodicità delle emissione della fatturazione ma i consumi sono errati e quasi sempre maggiorati rispetto agli oggettivi.

“La grave anomalia è rappresentata dal numero di mesi considerato che mai può essere di quattro – prosegue Gabriele – la carta dei servizi vigente dispone che il periodo massimo di fatturazione non può essere superiore ai tre mesi e deve essere supportato da almeno due letture effettive annuali. Questa situazione sta determinando una vera e propria emergenza sociale che si aggiunge alle numerose del territorio ciociaro già fortemente provato dalle note criticità del servizio idrico”. Pertanto il Codici indica ai consumatori la strada del reclamo scritto al Gestore e di segnalare nel medesimo all’Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas le anomalie riscontrate. Per quanto attiene l’attività dell’Associazione, Codici formulerà in 48 ore un’azione inibitoria al Gestore per inibire il comportamento vessatorio e lesivo dei diritti degli utenti e consumatori.

Si invitano i consumatori che vogliano inviare il reclamo scritto ad utilizzare il modulo presente sul blog codicisora.myblog.it ed inviare una mail a codici.lazio@codici.org

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