ATINA – Una nuova rottura della condotta adduttrice “Asta Aurunci”, verificatasi nella notte nel territorio di Atina, ha reso necessario un nuovo intervento delle squadre operative di Acea Ato5, già impegnate nei giorni scorsi sulla stessa infrastruttura.

La società ha comunicato di aver avviato immediatamente le operazioni di riparazione e di aver predisposto autobotti nei territori interessati per limitare i disagi alla popolazione.

Intervento complicato dalla conformazione del territorio

Secondo Acea Ato5, il nuovo guasto si è verificato a breve distanza dal punto interessato dalla rottura riparata nella notte tra domenica e lunedì.

Le cause sarebbero riconducibili a ulteriori assestamenti del terreno, analogamente a quanto riscontrato nel precedente episodio.

Le operazioni di ripristino risultano particolarmente complesse perché la condotta si trova in un’area montana caratterizzata da forti pendenze, difficilmente raggiungibile con i normali mezzi d’opera. A rendere ancora più delicato l’intervento contribuisce anche la notevole profondità alla quale è posata la tubazione, circostanze che comportano tempi di lavorazione più lunghi rispetto agli interventi ordinari.

Autobotti per garantire il servizio

Per ridurre i disagi causati dall’interruzione del servizio idrico, Acea Ato5 ha attivato tutte le risorse disponibili, informando i sindaci dei Comuni coinvolti e predisponendo, d’intesa con le amministrazioni comunali, numerose autobotti in punti strategici del territorio.

L’obiettivo è garantire un approvvigionamento idrico alle utenze durante le operazioni di riparazione della condotta.

L’impegno di Acea Ato5

La società assicura di aver mobilitato tutte le squadre tecniche necessarie per completare i lavori nel più breve tempo possibile e ripristinare la normale erogazione dell’acqua.

Acea Ato5 ha infine rivolto le proprie scuse ai cittadini per i disagi provocati dall’emergenza, ribadendo l’impegno a mettere in campo ogni azione utile a contenere gli effetti del guasto sul territorio.