SORA – Due partite, altrettante sconfitte e una classifica che per il momento non si è ancora mossa. Ma sarebbe probabilmente un errore fermarsi soltanto ai numeri per giudicare l’avvio della Farmacia Marini Pallacanestro Sora nel campionato di Serie B Interregionale.
La formazione bianconera sta pagando inevitabilmente quella sorta di “tassa” che accompagna spesso una matricola al salto di categoria. Ritmi diversi, maggiore fisicità, avversari più esperti e un livello nel quale ogni errore può pesare molto di più. Eppure, nelle prime due giornate, Sora non ha mai dato l’impressione di essere fuori posto.
Dopo il 60-73 contro Angri dell’esordio al PalaPolsinelli, risultato maturato soltanto nella parte conclusiva di una partita nella quale i bianconeri erano riusciti anche a condurre, domenica è arrivato il 73-67 sul campo dell’Air Basket Termoli.
A Termoli una reazione che vale più del risultato
L’avvio in Molise è stato complicato. Termoli ha chiuso il primo quarto sul 18-11 e all’intervallo aveva già costruito un vantaggio importante, sul 41-27.
È proprio da quel momento, però, che Sora ha mostrato qualcosa su cui costruire il proprio campionato.
La squadra di coach Calcabrina non si è disunita e nella seconda parte della gara ha progressivamente ridotto le distanze. Il terzo periodo è stato vinto dai bianconeri 17-12, l’ultimo 23-20. Dal -14 dell’intervallo si è arrivati così al 73-67 finale, appena sei lunghezze di differenza.
Una rimonta rimasta incompleta, ma significativa soprattutto considerando che lo staff tecnico non ha ancora potuto contare sull’intero roster, con diversi giocatori alle prese con problemi fisici.
Restano naturalmente gli aspetti sui quali lavorare. A Termoli hanno pesato gli errori dalla lunetta e le difficoltà a rimbalzo, in particolare sotto il proprio canestro. Dettagli che in una partita terminata con appena sei punti di scarto finiscono inevitabilmente per incidere.
Zorat trascina, La Pietra risponde presente
Sul piano individuale ancora una volta importante il contributo di Zorat, miglior realizzatore sorano con 22 punti. In doppia cifra anche De Pippo, autore di 17 punti.
Tra le indicazioni più interessanti della trasferta molisana c’è però la prestazione del giovanissimo Alessandro La Pietra, capace di mettere a referto 12 punti mostrando personalità sia nella metà campo offensiva sia in quella difensiva.
A completare il tabellino bianconero Gerlero e Seye con 6 punti ciascuno, Sollitto con 3 e Russo con uno.
Due sconfitte non cancellano quanto mostrato finora
La classifica dice ancora zero, ed è l’unico dato che alla fine determina il cammino di una squadra. Ma dopo appena due giornate non può certamente trasformarsi in una sentenza.
Sora è appena arrivata in Serie B Interregionale e sta affrontando il fisiologico periodo di adattamento a una categoria superiore. Soprattutto, però, le prime due gare hanno mostrato una squadra capace di competere: contro Angri per buona parte dell’incontro e a Termoli reagendo dopo un primo tempo molto difficile.
Non sono arrivate sconfitte che abbiano evidenziato un divario insormontabile. Al contrario, proprio queste prime giornate suggeriscono che lavorando sugli errori e recuperando gli uomini ancora indisponibili, la Pallacanestro Sora può giocarsi le proprie carte.
Domenica arriva Milazzo: adesso serve il PalaPolsinelli
Il prossimo appuntamento assume allora un significato particolare. Domenica al PalaPolsinelli arriveranno gli Svincolati Milazzo e Sora avrà un’altra occasione per cercare i primi punti della stagione.
E qui potrebbe entrare in gioco quello che, soprattutto per una neopromossa, può diventare un autentico valore aggiunto: il pubblico.
A Termoli un folto gruppo di sostenitori bianconeri ha seguito la squadra anche in trasferta, continuando a sostenerla fino alla sirena. Domenica quel calore potrà moltiplicarsi dentro il PalaPolsinelli.
La Serie B Interregionale è un campionato nuovo per Sora e richiederà tempo, lavoro e anche la capacità di superare inevitabili momenti difficili. Ma le prime due partite hanno già lasciato un’indicazione: questa squadra può competere.
Ora bisogna trasformare le buone indicazioni in punti. E farlo davanti alla propria gente sarebbe il modo migliore per cominciare.
AIR BASKET TERMOLI 73 – FARMACIA MARINI PALLACANESTRO SORA 67
Parziali: 18-11, 23-16, 12-17, 20-23.
Pallacanestro Sora: Zorat 22, De Pippo 17, La Pietra 12, Gerlero 6, Seye 6, Sollitto 3, Russo 1, Columbano, Callara NE, Ausiello NE, Scandurra. Coach Calcabrina, assistente De Orchi.

