6 anni fa redazione@sora24.it
LETTO 1.260 VOLTE

Blitz della Gdf: un altro arresto a Sora

Ancora un arresto a Sora. Stavolta a finire nei guai per traffico transfrontaliero di rifiuti speciali è un 52enne residente nella città fluviale.

Stamattina il blitz dei Finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria di Frosinone. Le fiamme gialle coadiuvate dal personale dell’Ufficio Antifrode della dogana, questa mattina, hanno eseguito due ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Lecce nei confronti del suddeto sorano e un uomo di etnia cinese di 41 anni, residente a Villa Latina.

Secondo gli investigatori apparterrebbero ad un pericoloso sodalizio criminale “transnazionale” dedito all’illecito traffico transfrontaliero di ingenti quantitativi di rifiuti speciali, costituiti da materie plastiche, gomma e pneumatici fuori uso. “In tale contesto – sottolineano i finanzieri – sono state eseguite perquisizioni e sono stati operati sequestri preventivi di beni immobili, conti correnti, autovetture ed altre utilità risultati nella disponibilità degli arrestati”.

“L’operazione – spiegano le Fiamme Gialle- denominata Gold Plastic, nel cui ambito sono state arrestate 54 persone e sequestrati beni nei confronti di 21 aziende per oltre 6 milioni di euro, è stata eseguita dal Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza e dalla dogana di Taranto, ha interessato 13 regioni italiane e costituisce l’epilogo di una complessa ed articolata attività investigativa, avviata nel mese di gennaio 2009, sotto la direzione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Taranto e, successivamente, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Lecce.

Agli arrestati (rappresentanti di società operanti nel settore del recupero e riciclaggio di rifiuti speciali, spedizionieri doganali e agenti di compagnie di navigazione), sono stati contestati, a vario titolo, i reati di associazione per delinquere transnazionale finalizzata all’illecito traffico di rifiuti e falsità ideologica in atto pubblico”.

Il direttore responsabile di Sora24 – SACHA SIROLLI

COMMENTA

Commenti

wpDiscuz
Menu