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Blocco trasferimento tribunale Sora a Cassino: per D’Aguanno incredibile pasticcio Petrarcone

Non usa mezzi termini l’ex consigliere regionale cassinate del Pdl, Annalisa D’Aguanno, per esprimere tutto il suo disappunto in merito alla vicenda del blocco del trasferimento della sede distaccata del tribunale di Sora (e di quella di Gaeta) presso la sede centrale di Cassino, deciso dal Tar di Latina.

“E’ semplicemente vergognoso quanto accaduto in merito al mancato trasferimento della sede distaccata di Sora nel Tribunale di Cassino -afferma la D’Aguanno. Una vicenda grottesca, che dimostra una volta di piu’ la totale inefficienza dell’Amministrazione Petrarcone che ha esposto la città ad una figuraccia senza precedenti. Il trasferimento della sede giudiziaria di Sora, e bene ha fatto ieri a denunciarlo il consigliere Alessandro D’Ambrosio, è stato infatti bloccato dal TAR in quanto i locali dell’ex istituto scolastico Diamare, messi a disposizione dal Comune per questa operazione, a due giorni dal trasloco sono risultati del tutto inadeguati alla funzione da svolgere. Eppure – prosegue – come tutti in città ben sanno, il Comune già dall’agosto 2012 sapeva che la sezione distaccata di Sora, come anche quella di Gaeta, sarebbero state trasferite a Cassino. Nonostante tale consapevolezza il Comune guidato da Petrarcone ha iniziato i lavori di adattamento della scuola che doveva ospitare i nuovi uffici solo un anno dopo, il 15 luglio scorso, a poche settimane dal trasferimento.

Tempo risultato insufficiente ad adeguare la scuola, tanto che il TAR, su ricorso del Comune di Sora, è stato costretto ad intervenire e a bloccare tutto – evidenzia il dirigente provinciale Pdl. A questo punto, l’auspicio è che l’Amministrazione metta in atto subito e senza ulteriori tentennamenti tutti gli strumenti utili a recuperare la situazione e ad evitare che sulla scia di quanto accaduto per Sora possa saltare anche il trasferimento della sede di Gaeta. Ciò per evitare che al danno di immagine già procurato si aggiunga anche il gravissimo danno economico che ne deriverebbe per tutta l’economia cittadina. Per ottenere la salvezza del Tribunale di Cassino a suo tempo si è mobilitata tutta la città, tutte le sue forze istituzionali, politiche, imprenditoriali, sindacali, sociali ottenendo, grazie ad una perfetta sinergia ed unità di intenti, un risultato straordinario. Non vorremmo – conclude D’Aguanno – quindi che l’inadeguatezza e l’inefficienza dell’Amministrazione Petrarcone vanifichi tutto. L’appello finale è pertanto a fare in fretta per rimediare a questo “pasticciaccio” ed evitare altri danni”.

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