Brucia ancora la montagna di Sora. Vigili del Fuoco, Protezione Civile e Polizia locale sul posto

Continua l'agonia del Monte Sant'Angelo, devastato da gente senza cuore né dignità che ancora non è sazia di distruzione

Brucia ancora la montagna di Sora: tre i focolai che da giorni stanno devastando la vegetazione di Monte Sant’Angelo, arrivando anche a lambire le abitazioni civili, come si può osservare nelle immagini di seguito. Le zone interessate, non è una novità, sono quelle che sovrastano la contrada di San Giorgio e il santuario dei Padri Passionisti.

Paura e disagi per i residenti, già provati dalla settimana di caldo eccezionale, con temperature che hanno superato i 40°C. La zona, purtroppo, non è nuova a scempi del genere. Nella giornata di ieri si sono diffuse in città voci sul fermo di un presunto responsabile dei roghi: tuttavia, sembrerebbero non esserci conferme in merito.

Sul posto sono presenti costantemente Vigili del Fuoco, Protezione Civile e Polizia locale per il monitoraggio della situazione. Quanto allo spegnimento degli incendi, data la zona particolarmente impervia e inaccessibile ai veicoli, si procede ove possibile con i mezzi a disposizione. L’azione più incisiva, tuttavia, resta naturalmente quella dei velivoli (elicotteri e aerei Canadair), che in questi giorni agiscono senza sosta nelle tante provincie italiane devastate dalle fiamme, compresa quella di Frosinone.

Giovedì scorso, in occasione dei primi due incendi, avevamo auspicato che si trattasse di un caso isolato. Purtroppo la nostra speranza è stata vana: questa gente senza cuore né dignità non è ancora sazia di distruzione.

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