SORA – Quattro vittorie nelle prime quattro giornate di campionato per la SSD Sora Calcio, che supera 2-0 in trasferta l’Akkademy Aprilia e prosegue il proprio percorso nel Girone I di Seconda Categoria. A decidere l’incontro sono le reti di Lorenzo Pescosolido e Diego Mastrantoni, entrambe realizzate nella prima frazione di gioco.
La formazione allenata da Angelo Bottoni passa in vantaggio dopo appena cinque minuti. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Pescosolido trova la deviazione vincente di testa e porta avanti i bianconeri.
Il raddoppio arriva al 40′, quando Mastrantoni raccoglie un cross dalla trequarti e, con una conclusione di destro all’angolino, firma lo 0-2 che chiude il primo tempo.
Il Sora controlla nella ripresa, traversa di Mastrantoni
Nella seconda frazione i bianconeri amministrano il doppio vantaggio senza concedere occasioni agli avversari. Al 18′ Mastrantoni sfiora la doppietta personale, colpendo la traversa.
La squadra di Bottoni mantiene il controllo della gara fino al fischio finale, conquistando così il quarto successo consecutivo dall’inizio della stagione.
Al termine dell’incontro, il tecnico ha sottolineato la capacità dei suoi giocatori di adattarsi alle caratteristiche della partita.
«Sono assolutamente contento di come abbiamo capito il tipo di partita che dovevamo affrontare. Ne avevamo parlato durante la settimana e siamo riusciti a mettere in pratica quanto preparato. I ragazzi sono stati bravi a non cadere nelle provocazioni e ad adattarsi a un campo al quale non eravamo abituati», ha dichiarato Angelo Bottoni.
L’allenatore ha poi commentato la gestione del risultato: «Abbiamo gestito molto bene il primo tempo. Nella ripresa abbiamo controllato senza concedere nulla agli avversari: forse potevamo e meritavamo di segnare anche il terzo gol. Nel complesso sono sicuramente soddisfatto».
Infine, il riconoscimento alla squadra: «Un plauso ai ragazzi, perché non era una partita semplice. L’abbiamo incanalata subito nella direzione giusta e, grazie a un gran primo tempo, siamo riusciti a portarla a casa. Complimenti a tutti».

