SORA – La nuova SSD Sora Calcio si presenta alla città e riparte ufficialmente dalla Seconda Categoria. Il progetto bianconero è stato illustrato nella Sala Consiliare del Comune dopo la mancata iscrizione al campionato di Serie D, con l’obiettivo dichiarato di ricostruire progressivamente la società e risalire le categorie.

Alla conferenza, moderata dalla responsabile della comunicazione Cristina Lucarelli, hanno partecipato il sindaco Luca Di Stefano, l’assessore allo Sport Naike Maltese, l’amministratore unico Mario Russo, il presidente Denny Lunghi, i responsabili dell’area tecnica Massimiliano Cianfarani e Antonio Pecoraro, l’allenatore Angelo Bottoni ed Emanuele Carnevale in rappresentanza della tifoseria.

Il 10% della società sarà dei tifosi

Uno degli elementi principali del nuovo progetto è l’azionariato popolare. Il 10% della società sarà destinato ai tifosi attraverso un’associazione appositamente costituita. Una volta completati gli adempimenti saranno comunicati valore delle quote e modalità di adesione.

Gli aderenti potranno inoltre eleggere due o tre rappresentanti destinati a entrare nella dirigenza bianconera. Emanuele Carnevale ha sottolineato come la partecipazione diretta dei sostenitori possa contribuire a ricostruire il rapporto tra squadra e città.

Cianfarani e Pecoraro guidano il progetto tecnico

La costruzione sportiva è affidata a Massimiliano Cianfarani e Antonio Pecoraro. Il lavoro riguarderà sia la Prima Squadra sia il Settore Giovanile, con l’intenzione di creare nel tempo un collegamento stabile tra il vivaio e la formazione maggiore.

La guida della Prima Squadra è stata affidata ad Angelo Bottoni. «Non voglio fare proclami: dovremo dimostrare sul campo, partita dopo partita, di essere all’altezza di questa piazza», ha dichiarato l’allenatore.

Presentate anche le nuove maglie

Durante la conferenza sono state presentate anche la prima e la seconda maglia della nuova stagione. A indossarle sono stati Bernardo Bottoni, primo acquisto ufficiale del club, e Greta Masci, calciatrice dell’ASD Sora Women.

Per il Sora comincia così una nuova fase dopo l’esclusione dalla Serie D. La Seconda Categoria rappresenterà il punto di partenza di un progetto che punta a ricostruire struttura societaria, settore tecnico, vivaio e rapporto con la tifoseria.