SORA – Il Sora Calcio 1907 si presenta al confronto con l’Ostiamare dopo il doppio impegno esterno contro Macerata e Fossombrone, risultati che hanno restituito fiducia e solidità al gruppo bianconero. La squadra laziale arriva all’appuntamento in buone condizioni complessive, forte delle indicazioni emerse nelle ultime gare lontano dal Tomei.
La situazione in classifica
L’Ostiamare affronta la trasferta dopo aver perso, per la prima volta in 22 giornate, la vetta del girone F, superata di una lunghezza da Teramo e Ancona. I biancoviola restano comunque protagonisti di un cammino esterno di rilievo: sette vittorie consecutive fuori casa, seguite nelle ultime settimane da due successi, un pareggio e una sconfitta, mantenendo un rendimento complessivo elevato. Il Sora, dal canto suo, prosegue il cammino che conduce alla salvezza, con uu piccolo ma significativo vantaggio di due punti sulla zona playout.
Il sistema di gioco
Il tecnico David D’Antoni ha impostato la squadra su un 4-4-2 di impronta offensiva. Tra i pali è previsto l’impiego del classe 2006 Filippo Vertua, mentre la linea difensiva dovrebbe vedere Matteo Vagnoni a destra e la coppia centrale composta dal capitano Danilo Piroli e da Gonfred Donsah, adattato nel ruolo in caso di mancato recupero di Pietro Giordani, con Marco Orfano sul lato sinistro.
Centrocampo e attacco
In mezzo al campo il rientro dalla squalifica di Davide Buono rappresenta un punto di riferimento, con possibile affiancamento del classe 2007 Pietro Marrali. Sugli esterni sono in corsa Damiano Lazzeri, Ismaila Badje e Tommaso Ceccarelli, con Marco Spinosa sull’altra corsia. In avanti dovrebbero partire titolari Samuele Vianni e Federico Cardella, con alternative rappresentate da Chris Gueye e Valerio Baldassi.




