CAMPOLI APPENNINO – Si è svolto nella mattinata di oggi, a Campoli Appennino, un incontro istituzionale dedicato al progetto Moves, promosso come momento di confronto tra amministratori, enti e cittadini sulle principali criticità delle aree montane e sulle possibili linee di intervento per il territorio.
Al centro dell’iniziativa il tema della partecipazione attiva della comunità , con l’obiettivo di far emergere i bisogni reali e orientare in modo più mirato le future azioni amministrative. Dall’analisi condivisa sono emersi alcuni nodi comuni a molti centri montani, tra cui lo spopolamento, la difficoltà di accesso ai servizi e la necessità di creare nuove occasioni di lavoro.
Le priorità emerse dal confronto
Secondo quanto riferito dalla sindaca Pancrazia Di Benedetto, i dati raccolti nel corso del percorso hanno evidenziato indicazioni precise sulle priorità da affrontare. Tra i temi ritenuti centrali figurano il lavoro e le opportunità per i giovani, insieme al rafforzamento dello sviluppo economico e turistico.
Accanto a questi aspetti, i cittadini hanno indicato come urgenti il potenziamento dei trasporti, una maggiore prossimità dei servizi, il rafforzamento della sanità e interventi su scuola, formazione e digitalizzazione. Ambiti che, secondo quanto emerso, rappresentano fattori decisivi per sostenere la permanenza della popolazione nei territori montani.
Il ruolo del progetto Moves
Nel quadro delineato durante l’incontro si inserisce il progetto Moves, che punta a rafforzare il coinvolgimento dei cittadini e a promuovere forme più ampie di cittadinanza attiva. L’obiettivo è costruire percorsi condivisi capaci di tradurre le esigenze locali in proposte concrete di sviluppo.
La sindaca Pancrazia Di Benedetto, in una nota, ha sottolineato il valore del lavoro svolto insieme alla comunità , evidenziando come il confronto abbia consentito di individuare le principali direttrici su cui concentrare l’azione amministrativa nei prossimi passaggi.
I soggetti coinvolti nell’iniziativa
All’incontro hanno preso parte diversi soggetti istituzionali e del territorio. Tra i contributi segnalati dall’amministrazione comunale figurano quelli di GalVerla, dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, della Camera di Commercio di Latina e Frosinone e del sindaco Enrico Pittiglio.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto ad ANCI Lazio, indicata dalla sindaca come il soggetto che ha scelto Campoli Appennino come punto di partenza di un progetto definito strategico, finalizzato a stimolare riflessioni operative sulle opportunità di crescita e sulla necessità di rispondere in modo efficace ai bisogni delle comunità locali.




