venerdì 4 maggio 2012

Carabinieri di Sora sequestrano discariche abusive nel sorano

Ieri, il personale dei reparti dipendenti della Compagnia CC di Sora, sono stati impegnati in un servizio  straordinario per il  controllo del territorio, disposto dal Comando Provinciale Carabinieri di Frosinone, finalizzato  a contrastare la commissione dei reati in materia ambientale. Tale attività preventiva, permetteva di porre sotto sequestro preventivo le sottonotate aree, adibite a discarica di rifiuti speciali:

In Isola del Liri , due aree, proprietà Ente Comunale, per una superficie complessiva di circa 100 mq.,  ove sono stati rinvenuti  pneumatici di autovetture, vari materassi in disuso, materiale plastico vario genere, nonchè numerosi fogli di guaina idrorepellente in catrame utilizzata per copertura tetti,  derivanti da scarti dell’edilizia;

In Fontana Liri (fr)  un’area di proprietà dell’Ente Provinciale, complessivamente di 30 mq, situata a ridosso della S.R. 82 “Valle del Liri” cove sono stati rinvenuti carcasse metalliche,  frigoriiferi ed altri rifiuti assimilabili a quelli urbani.

I predetti siti sono stati delimitati con nastro bicolore in attesa dell’avvio delle procedure di bonifica da parte di ditte specializzate da attivarsi a  cura  degli Enti proprietari, che sono stati  informati  per gli adempimenti previsti dall’ art. 192 co. 3 d.l.vo 152/2006.

In Monte San Giovanni Campano , i militari della locale Stazione,  nell’ambito di specifica attività , deferivano in stato di libertà,  le sottonotate persone per aver violato le “norme urbanistiche” ed in particolare:

un  70 enne per avere realizzato una tettoia aperta in ferro di mq. 63,00 circa senza essere munito di permesso di costruire e autorizzazione sismica;

un  44 enne per avere realizzato una piscina ovale di mq. 40,00 circa, ed un manufatto a duplice elevazione  di mq. 50 circa a  piano, senza essere munito di permesso di costruire e autorizzazione sismica.

un 46 enne ed un  23 enne per avere “violato i sigilli apposti su manufatto già sottoposto a sequestro” in data 19/05/2011 nonché per “avere proseguito i lavori” realizzando il completamento delle mura perimetrali e tramezzature interne, con applicazione di intonaco alla parte esterna e ultimazione mura di cinta, il tutto senza essere muniti di permesso di costruire e autorizzazione sismica.

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