Carnello 1519/2019: 500 anni di carta. Un grande evento per celebrare la ricorrenza

La grande tradizione cartaria della Media Valle del Liri ebbe origine proprio nella popolosa frazione ubicata al confine tra Sora, Isola del Liri e Arpino.

Chi conosce bene la storia del nostro territorio sa che la gloriosa storia dell’industria cartaria nasce molto tempo prima delle ben più note dinastie industriali quali sono state quelle dei Boncompagni, Lefebvre, Beranger, Courrier, Coste, Boimond, Roessinger, è raro, infatti, trovare un posto che lascia tracce di opifici che vanno dall’epoca romana ai nostri giorni eppure Carnello è uno di questi.

L’occasione per celebrare un posto del genere sta in una pergamena che contiene un atto rogato il 14 luglio 1519 dal notaio Nicola Carzerio che attesta la cessione di un terreno nel territorio di Sora in località Carnello, con corso d’acqua proveniente dal fiume Fibreno. Il beneficiario dell’atto fu Ottaviano Petrucci (1466–1539) un editore musicale italiano che aveva portato la stampa musicale a caratteri mobili in Italia. Il sistema di stampa di Petrucci si basava sulla triplice impressione: prima venivano stampati i righi musicali, successivamente le note e infine il testo da cantare e tutto il corredo tipografico. Petrucci aveva bisogno di produrre carta per rompere il monopolio veneziano che per la sua ambizione era letale: di qui l’idea di trasferire le proprie attività nel Ducato di Sora.

Quest’anno ricorrono i cinquecento anni da quell’atto notarile che ha segnato definitivamente la storia della produzione della carta nell’Italia centro meridionale. Rimane l’importanza del sito da lui individuato che produrrà carta, e non solo carta, per secoli. Una storia lunga e gloriosa che nella media valle del Liri dura ancora oggi.

Sabato 30 novembre alle ore 16:00 nei locali del ristorante Mingone un convegno organizzato da Progetto Città e Officina della Cultura ripercorrerà le tappe della cartiera di Carnello e di Ottaviano Petrucci con gli straordinari interventi di Cinzia Pacilli, Franco Mariani e Pino Aprile mentre Domenica 1 Dicembre alle ore 10:30 sarà apposta una targa sul luogo dove sorgeva la cartiera cinquecentesca. Le iniziative legate all’evento prevedono anche una mostra d’incisioni artistiche su Carnello allestita presso l’enoteca Fibrenus ed il Servizio Filatelico Temporaneo a cura di Poste Italiane con annullo speciale e cofanetto di cartoline originali dedicate al Cinquecentenario. Nel pomeriggio di domenica 1 Dicembre alle ore 17:30 un omaggio speciale per l’imprenditore locale Celestino Polsinelli per i suoi “60 anni diVINI in Via Carnello” chiuderà le celebrazioni per i 500 anni di Carta a Carnello.