CASALVIERI – Nei giorni scorsi i militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Atina hanno rinvenuto il corpo di un grifone privo di vita da diversi giorni in agro del comune di Casalvieri. L’episodio è stato immediatamente segnalato e sono stati attivati i protocolli previsti in materia sanitaria e ambientale.

Accertamenti e analisi veterinaria

I Carabinieri Forestali hanno effettuato i primi rilievi sul posto, avviando le procedure necessarie per chiarire le cause della morte del volatile. La carcassa è stata recuperata dai veterinari della Asl di Sora e trasferita presso l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale, dove sarà sottoposta ad esame autoptico.

L’obiettivo è accertare se il decesso sia riconducibile a cause naturali o ad azioni esterne, come l’eventuale ingestione di sostanze nocive. Dell’accaduto è stata informata l’Autorità giudiziaria, che al momento procede contro ignoti ipotizzando il reato di uccisione di animali, previsto dall’articolo 544-bis del Codice penale.

Precedenti nella Valle di Comino

L’area non è nuova a episodi simili. Già nella scorsa primavera, sempre nella Valle di Comino, erano state rinvenute diverse carcasse di grifoni, in alcuni casi riconducibili all’ingestione di bocconi avvelenati o di animali contaminati, anche provenienti da territori fuori regione.

Situazioni analoghe sono state registrate anche in Abruzzo, in particolare nell’area del Monte Velino, dove è presente una colonia stabile di questi rapaci. Nonostante le attività di controllo, comprese le perlustrazioni con le unità cinofile antiveleno, non sono state individuate esche o sostanze tossiche nelle zone interessate.

Specie protetta e monitoraggio

Il grifone (Gyps fulvus) è una specie particolarmente protetta a livello nazionale ed europeo, tutelata dalla direttiva 2009/147/CE. La sua presenza rappresenta un indicatore importante dello stato di salute degli ecosistemi.

L’episodio rientra nell’attività ordinaria dei Carabinieri Forestali, impegnati nel contrasto ai reati ambientali e nella salvaguardia della salute pubblica. Il monitoraggio proseguirà in collaborazione con gli enti competenti, in attesa degli esiti degli accertamenti tecnici.

Fonte: Gruppo Carabinieri Forestali di Frosinone