CASTELLIRI – Due serate con Giovanna Botteri, Francesca Fagnani e Geppi Cucciari, chiamate a confrontarsi con Dario Vergassola sul palco di piazza Marconi. Torna l’8 e il 9 settembre il Festival della Cultura di Castelliri, arrivato alla quinta edizione e quest’anno dedicato al tema “Tracce del tempo: parole, volti, orizzonti”. Gli incontri inizieranno dalle 20.45 e saranno tutti a ingresso libero e gratuito. A presentare le due giornate sarà Marialaura Leone, mentre interventi e contenuti introduttivi sono affidati ad AG Creative di Alessandro Andrelli.
Botteri e Fagnani aprono il Festival l’8 settembre
La prima serata, martedì 8 settembre, proporrà due incontri. Alle 21 Giovanna Botteri dialogherà con Dario Vergassola, mentre alle 22 sarà Francesca Fagnani a confrontarsi con lo stesso Vergassola. Mercoledì 9 settembre il programma proseguirà alle 21.30 con Geppi Cucciari, anche lei in dialogo con Dario Vergassola. Ospiti della seconda giornata saranno inoltre Michele Capuano e Alice Venditti. Nel corso del Festival sono previste anche sorprese musicali.
La quinta edizione dopo gli ospiti degli anni precedenti
Il Festival torna dopo quattro edizioni che hanno portato a Castelliri esponenti del giornalismo, della cultura e dello spettacolo. Nel 2022 parteciparono Giovanni Impastato, Stefano Massini, Leo Gassman, Paolo Crepet e Carlotta Vagnoli; nel 2023 Federica Angeli e Dario Vergassola. Nel 2024 furono ospiti Francesca Mannocchi, PIF e Diego Bianchi, mentre l’edizione 2025 vide la partecipazione di Matteo Saudino, Sigfrido Ranucci e Vincenzo Schettino.
Abballe: «Un momento importante per la vita culturale del paese»
Alla vigilia dell’apertura, il sindaco Fabio Abballe ha sottolineato il percorso compiuto dalla manifestazione nei suoi primi cinque anni.
«Castelliri si prepara ad accogliere la quinta edizione del Festival della Cultura, un appuntamento che negli anni è diventato un momento importante per la vita culturale del paese e che quest’anno si presenta con un programma di assoluto prestigio, capace di portare a Castelliri personalità di grande rilievo del mondo del giornalismo, della televisione e della cultura», ha dichiarato.
Per Abballe, l’obiettivo dell’Amministrazione è creare occasioni di incontro e riflessione attraverso la cultura. Il sindaco ha inoltre ringraziato quanti hanno collaborato all’organizzazione della quinta edizione.
Iafrate: «Cinque anni fa abbiamo piantato un seme»
L’assessore alla Cultura Lorenza Iafrate ha posto l’accento sulla possibilità di proporre iniziative culturali anche al di fuori dei grandi centri.
«Cinque anni fa abbiamo piantato un seme. Oggi quella scommessa si rinnova e cresce: siamo la dimostrazione vivente che la bellezza, il pensiero critico e la grande informazione non sono un’esclusiva delle grandi città. Bastano la passione di una comunità e la voglia di guardare lontano», ha affermato.
L’assessore ha quindi richiamato le differenti esperienze delle protagoniste di questa edizione, da Giovanna Botteri a Francesca Fagnani e Geppi Cucciari, insieme alla presenza di Dario Vergassola, evidenziando anche lo spazio riservato alle realtà e alle energie locali.
De Ciantis: «Il risultato di un lavoro condiviso»
Il vicesindaco Andrea De Ciantis ha invece ricordato come Castelliri, comune di poco più di 3mila abitanti, sia riuscito per cinque edizioni a ospitare personalità conosciute a livello nazionale.
«Il Festival è il risultato di un lavoro condiviso e di una squadra che, anno dopo anno, continua a credere nella possibilità di portare cultura, confronto e grandi ospiti anche in un piccolo paese», ha dichiarato De Ciantis, rivolgendo inoltre un ringraziamento a Giuseppe Pessia per la collaborazione.
Il vicesindaco ha evidenziato anche la presenza prevalentemente femminile nel programma 2026 e la volontà di affiancare agli ospiti nazionali talenti e realtà legati al territorio.

