martedì 28 maggio 2013

CGIL-FP: “La mannaia sui Centri Diurni Disabili di Sora e Arpino”

Riceviamo e pubblichiamo la seguente nota stampa a firma del Segretario provinciale FP-CGIL, Beatrice Moretti.

“Sono praticamente a rischio chiusura i Centri Diurni Disabili Adulti di Sora e Arpino e la causa sono gli inaccettabili tagli frutto dell’ultimo bando di gara dell’AIPES. Il 24 aprile scorso infatti, l’AIPES ha riaffidato la gestione dei Centri Diurni Disabili Adulti di Alvito, Arpino e Pescosolido (perché il Centro di Sora in realtà insiste nel Comune di Pescosolido) al Consorzio Valcomino, stanziando complessivamente 215.000,00 euro per otto mesi, senza specificare che tale somma fosse destinata equamente ai tre Centri.

Il Consorzio Valcomino ha così unilateralmente deciso di destinare la maggior parte delle risorse al Centro di Alvito a scapito degli altri due, sicchè gli operatori in forza in questi servizi si son visti ieri proporre contratti individuali di lavoro decurtati praticamente della metà delle ore svolte in precedenza.

La FP CGIL ha chiesto prima informalmente e poi per iscritto in data 20 maggio u.s. all’AIPES di chiarire la problematica della ripartizione delle risorse, al fine di scongiurare la sostanziale chiusura dei Centri Disabili di Arpino e Pescosolido, richiesta reiterata da questo sindacato anche in un tavolo di confronto convocato dal Presidente dell’AIPES – Dr. Ottavini – il 24 maggio u.s., a cui però non hanno fatto seguito atti di responsabilità da parte di tale Ente Pubblico.

La FP  CGIL, comprendendo la gravità della situazione, ha già proclamato lo stato di agitazione del personale, pertanto perdurando l’inerzia dell’AIPES proclama oggi lo sciopero dei quattordici operatori addetti ai servizi falcidiati per l’intera giornata del 14 giugno p.v., con l’organizzazione di un contemporaneo presidio di protesta a Sora.

Questa O.S. denuncia la drammaticità della situazione che si è determinata nei Centri Diurni in argomento, che accolgono quotidianamente ben 26 disabili, i quali rischiano ora seriamente di dover restare a casa nell’indifferenza generale e caricando così le rispettive famiglie di un ulteriore disagio.

La FP CGIL chiede con forza ancora una volta all’AIPES di uscire allo scoperto, per garantire il funzionamento dei Centri Disabili oggi messi a rischio, riconoscendo pari dignità e diritti a tutti i soggetti svantaggiati utenti dei tre Centri Diurni oggetto della gara contestata. Al tempo stesso questa O.S. chiedo l’intervento urgente del Prefetto di Frosinone e di tutti i Sindaci dei Comuni i cui cittadini/utenti frequentano i Centri Diurni di Pescosolido e Arpino, perché è necessario che situazioni così complicate e importanti abbiano la giusta attenzione da parte delle massime Autorità.”

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