Chiara Lisi: “A troppi metri da me”. Una dolcissima canzone sulla quarantena ai tempi del Coronavirus

«Metto in piedi un altro giorno e trascorrono le ore mentre il mondo resta fermo senza più destinazione. Con vestiti presi a caso poi mi vesto come viene; per intere settimane è come vivere in catene. E mentre fuori il mondo cambia vorresti addosso quel che manca: Il profumo di un abbraccio, la tua pelle sulla mia, le risate dritte in faccia Torneremo a respirare...»

Mi Chiara Lisi, ho 31 anni e sono una cantautrice originaria di Boville Ernica. Vorrei condividere con voi le mie emozioni che, in questi giorni così difficili per tutti, ho racchiuso in una canzone.

CARA QUARANTENA
«Cara Quarantena, ora per ora, giorno per giorno ci fai somigliare tutti. Forse ci somigliavamo già prima che tu sconvolgessi le nostre vite: sempre di corsa, sempre a cercare fuori casa un motivo per non restare dentro. Oggi è il contrario. Oggi va tutto al contrario e anche il Mondo sembra girare nel senso inverso, altre volte semra che si sia fermato, ma… siamo davvero sicuri che prima girasse nel verso giusto?

Oggi ci somigliamo come mai prima d’ora, oggi ci riscopriamo tutti bisognosi delle stesse cose: abbracci, sguardi, fame di baci e di amore. Questi metri, TROPPI METRI di distanza, sono asfissianti, a volte. Ed è proprio questa mancanza d’aria, la nostalgia, il furore di guardarsi che ci lascia accesi sperando che tutto passi presto, che torneremo a respirare respiri di sollievo nel profumo degli abbracci che non abbiamo mai dimenticato e che sentiamo addosso….perché ti sento addosso anche se sei ancora A TROPPI METRI DA ME.

Ti ho raccontata qui, in questa canzone che ho immaginato come un grande abbraccio che potesse stringere tutti, dagli Amori lontani alle famiglie che ancora non riescono a riunirsi, dagli amici che non vedono l’ora di ridersi in faccia di nuovo ai Guerrieri che combattono a denti stretti. A noi, Anime in attesa».