martedì 1 maggio 2012

Ciclismo: successo del bielorusso Bazhkou a Sora nell’edizione d’Argento della Ciociarissima

Le premesse della vigilia, facevano pensare e presagire di assistere ad uno spettacolo di qualità, ad una corsa entusiasmante dal primo all’ultimo metro. Ed i 109 protagonisti che si sono dati appuntamento a Sora per “La Ciociarissima” colorata d’argento, in occasione dell’edizione numero venticinque della Classica di Primavera ciociara, non hanno deluso le attese. Una manifestazione di grande valore, spalmata lungo i 165 km di un percorso tecnico, vallonato ed impegnativo.

Sin dalle prime fasi di gara, alcuni atleti a varie riprese, tentano sortite senza alcun effetto.  A rompere gli indugi, in maniera prorompente, nell’attraversamento della riserva naturalistica del Lago di Posta Fibreno, è Emanuele Capati della Ciclistica Sestese, che guadagna un margine di una ventina di secondi sul gruppo. La risposta dei diretti inseguitori non si fa attendere e quando si apprestano ad iniziare la prima ascesa di giornata, verso Alvito, sono in tre a sganciarsi dal gruppo principale: Giuseppe Salvo dell’Asd Carbonio Gomme, Denian Luku dei Cicli Falgiani  e Manuel Lenci portacolori della Futura Team Matricardi.

Il gruppo lascia via libera ai contrattaccanti solo per pochi istanti, tant’è che al transito nella Piana di Alvito, il gruppo torna compatto. La giornata è soleggiata, almeno nella prima parte di gara, ma il percorso, ricco di insidie, spezzetta il gruppo in vari tronconi. Al secondo passaggio in località Vicalvi, sono in tre a provare da lontano:  Alessio Marchetti e Luca Terlato del Team Cerone e Simone Sterbini, giovane promessa del ciclismo laziale originario di Olevano Romano in forza al Team Palazzago diretto da Salvatore Commesso. Il resto del plotone resta frazionato; la prima parte del gruppo composta da una quindicina di unità, insegue gli attaccanti con un ritardo di 8”, mentre il gruppo ammiraglie è ormai attardato di 35”.

In località Carnello, quando sono stati coperti 35 km, il terzetto di testa viene riacciuffato, e così sono in ventisette a condurre la Ciociarissima. Il gruppo viaggia a velocità sostenuta ed è allungatissimo. Riescono ad uscirne in tre: Francesco Andreani dell’Asd Brogio, Fabrizio Venezia della Futura Team Matricardi e Luca Terlato del Team Cerone. Al transito sotto l’arrivo posto sull’affascinante ciottolato di corso Volsci, il vantaggio dei fuggitivi sul gruppo, tirato a spron battuto dagli uomini della Monturano Civitanova Cascinare, si aggira intorno ai 20”. I tre davanti proseguono nella loro azione di comune accordo, aumentando il loro vantaggio allo scollina mento del “muraglione” di Castelliri, a 1’15”.

Inizia a questo punto il circuito finale, che prevede quattro passaggi sulla salita dei Cartoni, e per finire all’ultimo giro, l’ascesa conclusiva sull’erta della Portella. Al primo scollinamento sulla salita dei Cartoni, il gruppo rincorre il terzetto di testa con un distacco sostanzialmente invariato. Alle spalle dei tre battistrada, il plotone non resta affatto a guardare, ed ancora una volta è Simone Sterbini che azzarda un tentativo di ricongiungimento in solitaria, guadagnando una ventina di secondi sul gruppo principale. Sterbini completa l’aggancio alla fuga, transitando addirittura solo al comando al passaggio sul rettilineo conclusivo di Sora, con 18” sugli immediati inseguitori e 1’10” sul gruppo.

Poco prima del suono della campana dell’ultimo giro e precisamente al penultimo passaggio sulla Salita dei Cartoni, l’avanscoperta di Simone Sterbini si conclude e si forma un drappello di sette unità: Vitalii Brychak dell’Aran, Evgenii Krivosheev dell’Asd Brogio, Marco Ciccanti e Gennaro Giustino entrambi portacolori della Scap Prefabbricati Foresi, Stanislau Bazhkou e Simone Sterbini del Team Palazzago, e a chiudere Pawel Poljanski della Ciclistica Sestese. All’ultimo passaggio sulla salita dei Cartoni, gli atleti in testa pregustano e si preparono con la testa, con il cuore e soprattutto con le gambe, ad affrontare l’ultima asperità: la salita della Portella con punte del 13%. Il gruppo condotto dai ragazzi della Futura Team Matricardi di Franco Chioccioli, accusa un ritardo di 1’. Salendo lungo la Portella, fanno la selezione e comportano un’ulteriore nonché decisiva scrematura all’interno del gruppetto di testa, Bazhkou e Poljanski, che transitano nell’ordine sul GPM, seguiti da Krivosheev, attardato di una decina di secondi.

Negli ultimi chilometri di discesa e poi di pianura che portano al traguardo di Sora, il tandem al comando consolida la propria posizione, aumentando il gap sul diretto inseguitore. Nel finale, Bazhkou riesce a scrollarsi di dosso la compagnia di Poljanski, e concludendo la sua cavalcata trionfale verso la conquista della Ciociarissima d’Argento. A completare il podio, che per la prima volta in venticinque anni ha visto tutti e tre i gradini occupati da atleti stranieri e per giunta dell’est, il polacco Pawel Poljanski ed il russo Evgenii Krivosheev.


Venticinquesima edizione de “LA CIOCIARISSIMA”, gara ciclistica di Km. 162 alla media di 41,078 Km/h
ORDINE DI ARRIVO
1° BAZHKOU STANISLAU (TEAM PALAZZAGO )
2° POLJIANSKI PAWEL (CICLISTICA SESTESE) a 4”
3° KRIVOSHEEV EVGENII (A.S.D. BROGIO ) a 21”
4° D’URBANO MARCO (ARAN D’ANGELO E ANTENUCCI) a 30”
5° BRYCHAK VITALII (ARAN D’ANGELO E ANTENUCCI) a 32”
6° ZAMPARELLA MARCO (GS MALTINTI ) A 35”
7° TALIANI ALESSIO (FUTURA TEAM MATRICARDI ) st
8° DI LUCA GRAZIANO  (MONTURANO CIVITANOVA CASCINARE ) a 40”
9° DI FRANCESCO GIAN MARCO  (MONTURANO CIVITANOVA CASCINARE) st
10° DI SERAFINO MATTEO  (VEGA PREFABBRICATI MONTAPPONE) st

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