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CIGO per 150 dipendenti Burgo Sora: resoconto dell’incontro di ieri al “De Sica”

Le segreterie CGIl eUIL esprimono grande soddisfazione per l’incontro avuto in data odierna con istituzioni, amministratori e cittadini: la grande affluenza è sicuramente sintomo assieme di preoccupazione, partecipazione e solidarietà per la dura lotta che i Lavoratori dello stabilimento Burgo di Sora stanno sostenendo contro il piano industriale che prevede la CIGO per centocinquanta dipendenti a partire dal prossimo quattro novembre. Le autorità invitate hanno mostrato grande disponibilità a difesa dell’occupazione, a partire dal Prefetto, che tramite il Dott. Sensi ha fatto sapere di essere disponibile fin da subito all’apertura di un tavolo istituzionale presso la Prefettura. Stessa massima disponibilità alla causa è stata espressa dal Dott. Salvati, Presidente del Comitato per il Lavoro e lo Sviluppo Economico della provincia di Frosinone, il quale ha fortemente sostenuto la necessità di un Piano Speciale per lo Sviluppo e la Competitività all’interno del sistema locale per il lavoro di Sora, in modo da elaborare di concerto tra sindaci, istituzioni, Organizzazioni Sindacali e Datoriali e Regione un piano organico che guardi alle esigenze del territorio e che permetta di trovare risorse per fronteggiare la crisi anche all’interno dei finanziamenti europei come avvenuto per Anagni. Anche l’onorevole Buschini, per voce del Dott. Di Cosmo ha fatto sapere di essersi attivato presso l’assessorato regionale al Lavoro per ottenere un incontro tra le parti. L’onorevole Pilozzi, intervenuto telefonicamente ha ribadito il proprio sostegno alla causa e comunicato di essersi attivato presso il Ministero dello Sviluppo Economico.

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Tra i Sindaci del territorio ad intervenire sono stati i primi cittadini di Sora, Isola del Liri e Pescosolido, tutti hanno espresso preoccupazione per la situazione data; il sindaco Duro ha ricordato la vicenda della approvazione della Turbogas, vicenda ricordata anche dal sindaco Cioffi, per entrambi in quell’occasione l’azienda spiegò come la sua installazione avrebbe abbattuto i costi di produzione e scongiurato un pericolo occupazionale e come oggi la stessa Burgo dovrebbe fornire risposte in un tavolo istituzionale aperto alle organizzazioni sindacali.

L’intervento del Sindaco Tersigni ha portato con sé alcune contestazioni: il sindaco di Sora infatti ha riferito dati fornitigli dal Dott. Dal Zotto, responsabile risorse umane dello stabilimento di Sora, scendendo nel dettaglio dell’ipotesi di accordo respinta nel referendum dai Lavoratori, gli stessi che hanno confutato tali dati e difeso le proprie scelte. Dopo il confronto avuto il sindaco di Sora ha comunque convenuto nella necessità di un tavolo istituzionale. Unico rammarico che le Segreterie scriventi esprimono è dato dall’assenza dell’azienda all’evento, azienda invitata a partecipare perché intenzione dell’iniziativa era ed è quella di trovare soluzioni condivise a fronteggiare la crisi che sta travolgendo il settore. Abbiamo teso una mano alla Burgo e con noi lo hanno fatto le Istituzioni ed i rappresentanti del Territorio, ci aspettiamo che il nostro gesto non venga ignorato, ma anzi venga incoraggiato dall’azienda in modo da poter in maniera pacifica riaprire la trattativa, perché a nostro avviso la faccenda non è ancora chiusa.

Sora, 14 ottobre 2013
Le Segreterie
CGIL – UIL
SLC CGIL – UILCOM UIL
Segreterie Provinciali
RSU stabilimento Burgo di Sora

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