Ecco la mappa con i veri confini di un temp. Ecco le città dell'atttuale Lazio che prima del 1927 erano in Campania e che prima del 1861, anno dell'unità nazionale, erano nel Regno di Napoli.
Il disegno di legge costituzionale presentato alla Camera dal deputato On. Roberto Morassut e dal Sen. Raffaele Ranucci (entrambi romani e del Partito Democratico) inerente alla nuova suddivisione dell’Italia, che di fatto cambierebbe quasi totalmente la geografia politica del Paese, presenta alcuni connotati grafici che storicamente rispondono solo in parte alla realtà.
Per capire bene ogni aspetto della vicenda bisognerà analizzare le cose un po’ alla volta. Partiremo quindi dall’ultimo punto di discontinuità, riguardante la geografia politica nazionale, vale a dire questa mappa risalente agli anni ’20, sicuramente precedente al 1927, anno in cui il Fascismo istituì la Provincia di Frosinone.
Osservando la mappa si riscontrano facilmente tre cose, evidenziate negli ingrandimenti della foto-gallery di seguito:
Ne deriva, pertanto, che la mappa ideata per ridisegnare le regioni italiane (vedi foto di seguito), risponde solo in parte, per quel che concerne l’attuale territorio chiamato basso Lazio, alla vera identità storica della gente che lo abita.
Tutto questo ovviamente lo sottolineiamo solo per la cronaca e non certo con la pretesa di riportare in auge qualcosa che fa parte del passato. La gente, tuttavia, deve sapere la verità. Deve conoscere il vero percorso della storia, per giudicare autonomamente e senza alcun condizionamento. Diremo tutto quel che c’è da dire, dalla A alla Z. E se mancherà qualcosa lo aggiungeremo molto volentieri. A domani…