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Città di Sora Femminile, la Serie A in riva al Liri. Ciraudo e Facchini pronti alla sfida: “Faremo bene”

La responsabilità è di quelle che fanno venire i brividi, ma Giuseppe Ciraudo e Stefano Facchini hanno già abbastanza esperienza per superare l’emozione e pensare al sodo. Il Città di Sora Femminile, complice l’accordo sportivo con il Ceprano, disputerà quest’anno la massima serie nazionale, la Serie A, quella dove ci si gioca lo scudetto per intenderci. Ciraudo e Facchini, rispettivamente presidente e direttore sportivo del sodalizio, sono già in clima campionato. “Faremo bene, ne siamo convinti – affermano. Vogliamo costruire qualcosa di importante, ma senza anticipare i tempi. La squadra allestita per quest’anno, a nostro parere, è in grado di conservare la categoria.”

Un progetto, quello del Città di Sora Femminile, che parte da basi decisamente solide, grazie anche all’unione di intenti stabilita con il Città di Sora Futsal, squadra di Calcio a 5 che militerà in Serie D: “Avremo una scuola calcio, sia maschile che femminile, diretta da mister Mario Buccilli – evidenziano i dirigenti, particolare che conferisce qualità alla nostra iniziativa. E’ stato l’amico Sandro Recchia del Città di Sora maschile a proporci di fare qualcosa insieme. Noi abbiamo accettato con entusiasmo e già nella presentazione di Giovedì scorso (05 Settembre ndr) si è visto un assaggio di quel che potremo fare”.

Non resta dunque che iniziare a giocare, struttura permettendo: “Probabilmente giocheremo nel Pala-DiPoce, il pallone tensostatico di vai Sferracavallo, per intenderci il campo dove si disputano le gare casalinghe della Pallacanestro Sora. Ci sono alcuni piccoli problemi logistici ancora da risolvere, ma il Comune di ha assicurato che provvederàa sistemare il tutto in tempi brevi. Tuttavia, disputeremo le prime due gare di campionato a Strangolagalli, luogo dove giocava il Ceprano nella scorsa stagione.”

Lorenzo Mascolo – Sora24

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