COLLE SAN MAGNO – Musica Rom e sonorità sinfoniche hanno caratterizzato la seconda giornata del 1° Festival Internazionale “Terre della Musica”, conclusa ieri sera in Piazza Umberto I a Colle San Magno. Sul palco Alexian Santino Spinelli, i Solisti dell’Orchestra Europea per la Pace e il soprano Tania Di Giorgio.

Il concerto etnosinfonico ha proposto un incontro tra musica, identità e tradizioni, portando nel centro del paese una delle tappe della prima edizione della rassegna.

Il concerto in Piazza Umberto I

Protagonista della serata è stato Alexian Santino Spinelli, affiancato dai Solisti dell’Orchestra Europea per la Pace e da Tania Di Giorgio, che ricopre anche il ruolo di direttrice artistica del Festival.

L’appuntamento ha utilizzato il linguaggio musicale per raccontare aspetti della cultura Rom e creare un momento di confronto tra storie e tradizioni differenti.

I riconoscimenti agli amministratori del territorio

Nel corso della serata sono stati accolti anche sindaci, amministratori locali e altre personalità del territorio. A ciascuno è stata consegnata una medaglia simbolica quale riconoscimento per l’attività svolta al servizio delle rispettive comunità.

Uno spazio è stato riservato inoltre al ricordo di quanti, scomparsi negli anni, hanno ricoperto ruoli o svolto attività nelle comunità locali, richiamandone il contributo e mantenendone viva la memoria.

La prima edizione di “Terre della Musica”

L’Amministrazione ha ringraziato l’Associazione Tre Torri 2022, la presidente Lina Quaglieri, il direttivo e i soci, il Museo vivo della memoria di Colle San Magno e la direttrice artistica Tania Di Giorgio, insieme a quanti hanno collaborato all’organizzazione della prima edizione.

La serata ha aggiunto così un nuovo appuntamento al percorso di “Terre della Musica”, che a Colle San Magno intreccia musica, memoria e tradizioni provenienti da culture diverse.