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Con la famiglia Palleschi «nel posto dell’orrore»

Una calda domenica primaverile, un abbigliamento sportivo e tanta voglia mista a paura di conoscere con in nostri occhi quel luogo dove lo scorso 10 Dicembre fu ritrovato il corpo della Professoressa Gilberta Palleschi. Una stradina sterrata del Comune di Campoli Appennino, diverse automobili e macchine operatrici per bonificare il ”posto dell’orrore”.

Il fratello di Gilberta, Roberto, ci accompagna a visitare l’ultimo viaggio della sorella: una ripida discesa, un percorso difficile formato da una fitta vegetazione e purtroppo molti rifiuti. Nessuno fino ad oggi aveva fotografato quel luogo, pochi gli interessati a condividere con la famiglia l’iniziativa della bonifica, necessaria per far raggiungere alla Signora Elia la triste cornice che ha ospitato per ben 40 giorni la povera Gilberta. A quatto mesi del ritrovamento l’interesse mediatico sul caso sembra aver spento i riflettori, ma la famiglia non vuole assolutamente che accada ciò, poiché c’è ancora un processo da svolgere ed il raggiungimento di una pena esemplare da ottenere.

Noi dell’Associazione Culturale no profit Iniziativa Donne di Sora siamo scese fin laggiù, fino a quel posto dell’orrore dove la vegetazione cambia. Lo scenario diviene magico, c’è la prevalenza del bianco grazie alle grandi pietre ed accompagnate per mano da Roberto ci siamo affacciate su una cascata naturale…si perché vicino a quella piccola croce, creata dai familiari realizzata grazie ad un laccio che lega due rametti, durante il periodo invernale scorre un ruscello.

Quel posto di terrore, di orrore come per incanto si trasforma in posto di quiete, di pace dove la natura e l’anima si incontrano con l’armonia di colori e suoni. I riflettori devono accendersi di nuovo su questa vicenda e noi per primi siamo scesi per vivere delle forti emozioni, ma anche per raccogliere le testimonianze dei presenti che alle ore 8.00 di ogni domenica invitano gli interessanti , muniti di un abbigliamento adatto e di tanta volontà, a raggiungerli per creare un percorso fattibile per molti , in primis per la Signore Elia, mamma di Gilberta. Un grazie speciale lo rivolgiamo al nostro volontario Massimo Di Ruscio che con animo nobile ha sempre sostenuto le nostre iniziative, scattando attimi unici anche questa mattina con immagini inedite. L’Associazione Iniziativa Donne non lascerà mai sola la Famiglia Palleschi ed invita tutti i cittadini ad aiutare quest’ultima nella bonifica dell’area. Per info rivolgersi a “Officine Palleschi” Via Marsicana, Sora oppure iniziativadonne@libero.it

Ass. Culturale no profit Iniziativa Donne
Foto Massimo Di Ruscio (MAX)

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