giovedì 8 dicembre 2011

Consiglio Comunale sul dimensionamento scolastico: è il “subordine” che crea disordine

Si è svolto ieri pomeriggio, presso Palazzo Volsci in Sora, il Consiglio Comunale convocato in via straordinaria per discutere sullo “scottante” tema del dimensionamento scolastico.

Coerentemente a quanto affermato in precedenza in altre sedi, il Sindaco Ernesto Tersigni si accinge alla lettura dell’ordine del giorno steso dal gruppo di maggioranza, all’interno del quale viene chiaramente richiesto, in deroga alla normativa vigente, che venga garantita e preservata l’autonomia amministrativa e gestionale del Liceo Classico “V.Simoncelli” di Sora. << In Regione questo ordine del giorno è già delibera >> afferma Tersigni che polemicamente aggiunge << è stata fomentata una sorta di polemica contro un’amministrazione che sta lottando per ottenere una presidenza in più, al fine di garantire al Liceo Classico piena autonomia gestionale, in deroga alla normativa vigente. Nella delibera già stilata in sede regionale c’è scritto che il Liceo “V.Simoncelli” avrà la sua presidenza; abbiamo le possibilità politiche di perseguire la soluzione migliore. >>

Questa la prima richiesta espressa all’interno della delibera in questione che prevede comunque una soluzione in “subordine” alla prima, ovvero che il Liceo Classico venga accorpato al Liceo Artistico, come da normativa, laddove il Ministero dovesse bocciare la prima richiesta. Ma l’opposizione inizialmente non ci sta. A sostenere l’ipotesi dell’accorpamento in particolare è il Consigliere di minoranza Roberto De Donatis, il quale sostiene << questo ordine del giorno è una mezza vittoria, forse una vittoria di Pirro (…) qui si sostiene una cosa che non è sostenibile, questo ordine del giorno è un mezzo passo indietro (…) la mia proposta è che la richiesta “in subordine” diventi “in primo ordine”; altre proposte non le accetto perché sono delle prese in giro >>.

Posizioni palesemente differenti richiamano alla necessità di sospendere la seduta per qualche minuto al fine di raggiungere un accordo comune.

Pochi minuti, dunque, ed un “aggettivo qualificativo” in più sono bastati a fare la differenza. La richiesta che prima veniva fatta “in subordine” dopo la modifica è diventata “obiettivo minimo ed imprescindibile”. Di fatto la richiesta di accorpamento resta al secondo posto. Ma l’opposizione ora ci sta e dunque all’unanimità l’assise comunale vota a favore della suddetta delibera.

Ora non resta che attendere la risposta dalla Regione, in merito alla quale il Primo Cittadino è più che ottimista a dimostrazione del fatto che la filiera funziona, e funziona bene.

Elena Quadrini – Sora24
Fotografie Lorenzo Mascolo – Sora24

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